„„ DIM S EBAS THAN SEAIHO
Le ſcale ne gli edificij ſon molto neceſſarie,& però intendo di maſtrarne di pil ſort',& cominciaredalle pi facili. Per l ordinario un grado, e mezo piede in alte ⁊xa,& um piedè in largheg ga, cio il ſiuspiano. Diremo adunque li quadri di queſto piano eſſere un piede,&. uorremo fare una ſcala di cinquepie di in altexga,& la ſua larghegza tre piedi. Si la prima linca del piano prenderemo la miſura del.la largheg za, e appreſſo ſi miſureran ſo ra eſſa lincali cinque piedi, li quali ſi dri geranno alli dueangolid eſſa ſcala,& partiranſi in dieci parti,& quei ſaranno eA, B. Poi tutte quelle parti ſian tira-re all Origonte con line occulte; di poi ſian numerati noue quadri in longheagza& dirig gata una lineada quale interſegherd quella del B, Ii ſard l angolo dell ultimo grado, al quale ſard un ripoſo di tre pitdiper quadro: li angoli del quale ſaran C, D, di poi ſi formerd il primo grado,& dalli ſuoi angoli del ripoſoF tireranno due lince,& appreſſo ſi leuaran tutte le lines de quadr,& doue quelle tocchier uno le det.re lince li ſaran tutti li angoli de gratti, come ſi uede eſpreſſo nella figura. Queſta ſcala in ſcorcio per
Fanco, l altra ſcala niene ad eſſere in prafilo,& alta un grado mando, che ſon quatiro piedi& meqb, e
e medeſimamentè larga tre piedi, come dinotano le lines occulte del piano ſotto eſſa ſcala,& con qulſtavegola ſi poſſono fare le ſcale di tanta altex ga, quanto ſi uorrd,& farci alcuni ripaſi nel men, teglieidoſempre la miſura da piedi del piano,& per il ſcorcio,& per il dritta.
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