DIM. SEBASTIAN SERLIO
Perche nella ſegnente carta, io trattarò delle Scene,de Teatri che à noftri tempi ſi caſtumauo; onde ſardifficile à comprendere doue,& come ſi debba porre gLOrionteè delle Scene, per eſſere diuerſo modo dalle re-gole paſſute: ho uoluto fur prima queſto profilo acciochela pianta inſteme col prafilo lun per l al tro ſi poſino in.tendere: ma ſard però bene à ſtudiare prima ſu la pian-
ta,& ſe quelle coſe non ꝗ intenderanmo nella pianta, ri-correre al profilo doue meglio Sintenderd. Primieramen.te dunquè io comincierò dal ſuolo dauanti, il quale ſardallaltex va dell occbio,& uoglio che ſia piano,& ę ſe-gnato C,& da B, ſin all c, ſard il ſuolo leuato dallaparte di A, la nona parte,& quel diritto piu groſſo ſo-pra del qual e N, dinota il muro nel capo della ſalas.Quel diritto pi ſottile doue e P, ſard il muro della Sce-na, ciob l vltimo. Il termine done c lO, Ori gone.La linea di punti che uiene ad eſſere d liuello da L, d O,doue eſſa finird nel muro ultimo della Scena, iui ſard I OriZonte, il qual però ſeruird ſolamente per quel muro,&queſta linea ſard quella che ſard ſempre Ori xonte allefaccie de caſamenti che ſaranno in maeſtd. Ma quelleparti de caſamenti, che ſrorceranno il ſuo Ori xontè ſurdquel pil lontano ſegnato O,& è ben ragione ſe i caſamen-ti in effetto han due fuccie, le quai ſquadrino d dus lati,che ancora habhino due Ori zonti,& questo è quanto alprofilo della Scena. Ma la piaxʒa della Scena& quel.la ſegnata O, la parte E, rappreſenta la piaxæa del Tea-tro leuata da terra meʒo piede. Dou ſi vede F, ſonole ſedie de piu nobili. Li primi gradi ſegnati&, ſaran perle donne piũ nobili,& ſalendo piu alto le men nobili uiſi metteranno. Quel luogo piu ſpatioſo doue& H e unaNrada,& ecſi la parte I, un altra frada, onde fra l una& altra quei gradi ſaranno per la nobiltd de gli huomi.ni. Da I I, in pi li gradi che ui ſono, li men nobiliſi met-teranno. Quel gran ſpatio ſegnato K, ſard per la plebe,&ſard maggiore et minore, ſecondo la grandex xa del luogo,Mil Teatro,& la Scena ch'io f ci in Vicenza, furonocirca d queſto modo,& dall un corno all altro del Tea-tro era da piedi ottanta, per eſſere queſto fatto in un grancortile, doue trouai maggior ſpatio, che doue era la S cenapereſſere quella appoggiata ad una loggia-. Ti arma-nenii& legature de legnami furono nel modo dimoſirdsto quꝭ auanti,& per eſſer queſto Teatro ſen a ap poalcuno, io uolſi(per maggior forte xu farlo d ſca pa nel.la circunferentia di fuori.
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Frattate