D ELLE ANTISoEIT APANT DELTEMHPIO DE ScRITTO DAVANTI.
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Benche nel principio di queſto libro io habhia detto di trattart ſolamente delle antichitd, non noglioPerò rintanermi di trattare di alcune coſe moderne fatte a tempi noftri,& maſſimamete hauendo haunro queſto noſtro ſecolo tanti belliſſimi ingegni nell Architettua. Fu adunque al tempo di Giulio ſe-condo Ponteſtce maſſimo vn Bramante da Caſteldurante nel Pucato di Urbino, huomo di tanto in ge ·gno nell. Architettura, che con lo aiuto& auttoritd che gli dette il ſopradetto Pontefce, ſi puo direch ei ſuſcitaſſe la buona Architettura, che da li antichi fino a quel tempo era flata ſepolta. iqBramante al ſuo tempo dette principio alla flupenda fabrica del tempio di ſan Pietro di Roma: ma interrotto dalla morte laſcib non ſolamente la fabrica imperfetta, ma ancora il modello rimaſe imperfettoin alcune parti: perilche diuerſi ingegni ſiuaffaticarono intorno à tal coſu:& fia glialeri Rafaello daVrbino pittore, c anco intelligente nell. Architettura, ſeguitando però i ueſtigi di Bram ante feceJueſto diſegno; il quale al giudicio mio e una belliſima compoſitione,& del quale lo ingegnoſo. Archiretto ſi potra ſeruire in diuerſe coſe nd ui porrò tutte le miſure di eſſo tempio: percioche eſſendo henproportionato, da una parte delle miſurè ſi potrà trarrè il tutto. Il detto tempio& niſurato a palmo
Romano antico, che ò a carte 0.& lambulationè di me o e larga hbalmi nouantadue, et quelle dallebande ſono per la netd di quefla. Da queſte due aulſurt adunqus ſi potrd com prendere il tutto.
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