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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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ſt accommoddò Rfacl da Vrbino 4 monte Mario poco ſopra Roma, alla uigna di clemente ſettimeda lui principiata nel Cardinalato. Girolamo Genga, al colle imperiale ſuor di Peſaro poco diſco.No ad un belliſſimo edicio per commodo del ſuo padrone, di tale inuention ſi ſerul per ſoftegno di

I IB NO AV RTO 121una conſerua d acque, pur appoggiato a un monte: ma di opera lateritia molto delicata.

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li antichi h anno uſato diuenſi modi dil gamenti di yneſt opera ruſticas come quid ſottadimo-ſtrato ſi ue de della qual inuentione lo Architetto ſi potrd accommodare a diuerſe coſQe, ſecondo Aliacc identi che oc reranͥĩu. La miſura ſula ſard, ehe lapertura ſia di quadrato perfetto, il ſodo 1ha luna& laltra apertura ſia la quai ta parte ininor di quella. Il ſupercilio detto architraue ſiadell apertura a quarta parte, e ſia fatto di conij, che concorrino al centro, in numero cafſo.70% ſHpra fſio ſia tirato un mex cerchia partito in parti none uguali,& al ſuo centro ian tiratetutte le line,& formati i ſuoi conij,& intrapofto fñta eſſili tre peq xi ron la faſcia ſopra& e- öo na do l opera ſard ſortiſſima,& perpetua. Aa afin che li conſ dell architrauc fiano piu ſermi,ſard u cceſſario riempir il mea cerehio di opera lateritia, cioè di pietra cotta,& per hiu ornamen-to ſi potrd fare di opera reticul ata come uſarono gli antichi;& in oma à Hanto Coſmo,& Pa-miano ſi ueggono ſi nili legature ancora fortiſſime quantunque antichiſſiut ſiano.*

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