L IB RCG V ART o. 1395 DELL ORDINE DPG RICE CA. VI.
6] antichi dedicarono queft'opera Dorica a Cioue, a Marte, ad Hercole,& ad alcuni al-tri Dei robuſti. ma dopo la incarnatione della ſalute humana douiamo noi Chriſtia ni procedere
con altro ordine: percioche hauendoſi ad edificare un tempo conſacrato a Gieſu Chrifto Hedentor
noſtro, oa San Paoloro 4 San Pietro, o a San Giorgio, o ad altri ſimili ſanti, ehe non pur la profeſ-ſion loro ſia ftata di ſoldato, ma che habbiano hauuto deluirile,& del forte ad eſporre la uita perla fede di Chriſtoʒ a tutti quecti tali ſi conuien quetta generation Porica:& non pur a Dei, ma ſead armigeri,& robuſti, o gran perſonag gi, o mediocri, o baſſi ſi ſard edificio alcuno, coſi publico,come priuato; ſi conuien queſt opera Dorica:& quanto il perſonaggio ſard piu robutto, tanto ſegli conuien opera piu ſoda:& ſe ancora I huomo, quantunque armigero parteciperà del dilicato.coſi le opere ſi potranno far con qual che dilicatex xa, i come al ſuo luogo nc parleremo. hora nit.
gnamo alle particolar opere, Malle loro proportioni. Di queſta opera Dorica tratta Vitruuio
nel quarto libro al terʒo capitolo: ma della baſa per la colonna ha trattato nel terʒo: benche la
opinion di alcuni& che queſta ſia la baſa Corinthia, per eſßer meſßa in uſo,& pofta alle colonne Co-
rinthie& alle loniche:& è anco parer di alcuni, che le colonne Doriche non haucſſero le ba ſe, hauendo riguardo a molti edificij autichi, come al tcatro di Marcello in oma opera helliſſima,&
dal me xo in giu Dorica: le colonne delqual Teatro non hanno baſe, ma ſi uede il tronco di quellepoſar ſopra un grado ſenxa alcun altro membro. ſono ancora al carcer Tulliano le uegtigie di untempio Dorico le colonne delqualiſono ſen za le baſe. Si uede in Verona un arco trionſale di operaDorica, doue le colonne ſon priue delle baſe; nondimeno, perche li antichi Rymani fecero le ba-ſe Corinthie in un altro modo, come al ſuo luogo moſtrerò, dico la baſa Atticurga deſcritta daVitruuio nel terxo libro, eſſer la Dorica:& quefto ſi ucde hauer oßeruato Bramante Architettonelle fabriche da lui fatte in Roma: alqual B̃ramante, eſſendo egli ftato inuentore& luce dellabuona& uera Architettura, che da gli antichi fin al ſuo tempo ſotto Iulio II. Ponteſice Maſſimoera ftata ſepolta, ſi dee preftar piena fede. La haſa Dorica adunque ſard alta per mt a groſſex·⁊a della colonna, el Plintho detto Z occolo ſia per la ter a parte della ſua alteʒ xa, del rimanentene ſi an ſatte parti quattro,& una ſard per lo Toro ſuptriore detto Tondino, le tre reſtanti ſiandiuiſe in due parti uguali, una ſard per lo Toro inſeriore detto Baſtone,& Laltra ſi dard al Trochi-lo, o alla gcotia, che altri dicono Cauctto: ma fatto poi di eßio parti ſette, una ſard per lo quadrettoſaperiore,& un altra per lo inſeriore. la proiettura della baſa detta Sporto ſia per la meta dell al-tex ⁊a ſua,& coſi il Plintho ſard per ogni faccia una groſſeqʒa& me za di colonna:& ſe la ba-Ja ſard ſuperata dall occhio noftro, il quadretto ſotto il Toro ſuperiore occupato da eſbo dee eſſer al-quanto maggior dell alter o: ma Sella ſard ſuperiore a gli occhi noſtri, il quadretto ſopra il Toro in-feriore, che& occupato da quello, ſi fard maggior dell altro:& anco la Scotia occupata dal Toro intal caſo ſi fard mag gior delle date miſure.& in Jueſti tai accidenti lo Architetto dee eſſer moltoaccorto& diligente: perche ¶itrunio preſuppone che li fluctioſi de ſuoi ſcritti ſiano inſtrutti nelleIcientie Matematice, lequali ſaano accorto l huomo in molti accidenti.