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DELL ORDINE DORICO
PI gue fa ſeguente figura il giudicioſo Arehitetto ſi potrd actommodarè à diuerſe coſe,& traſ.mutarla ſecondo gli accident ehe gli occorreranno,& maſbimamente per ornare una pittura ſo-pra uno altar come al di d hoggi in molti luogbi d'Italia ſi cuſtuma: potria ancor ſeruire perun arco trionſale, leuando uia il baſamento di meao, ſimilmentè ſi potria ornar una porta ſenzaTale dalle bande,& con eſe ancora: e per ornamento di una ſineſtra tal nolta, o di im nicchio,o tahernacolo,& coſe ſimili. La ſua proportion coſi ſard, che lapertura in larghe g ⁊a ſia diui-ſa in parti cinque,& unm diſe ſard la groſſeg xa della colonna. la faſcia ouero ricinto dalle ban-de,& diſopra,& diſotto ſia per la metd della colonna. V alteq a dellapertura per ſette parti del.la colonna:& coſi eſſendo la haſa el capitello per una groſſe x xa di colonna, ea uerrd ad eſsere diotto parti in altexqa Laltex xs del piediflallo fia per tre parti della colonna,& la ſua ſtontequanto il ⁊occolo d eſſa colonna lo ſpatio ff le colonne per fianco ſia quanto è ꝑroſſa una colon.na,& nell angolo deſſo fanco ſia la quarta parte di ina colynna lale dalle bande done nanno iinicchi ſiun per una col onna& ine xo: ma il nicchio ſard quanto ꝭ groſſa la colonna:& ſia la ſuaalte xa triplicata alla largbe xa l alte q dell architraus ſia per mega colonna, coſi il correnteſia altrettanto in fonte: ma la ſua alex xa ſenʒa il capitello ſia un quadro,& due terqi: ptrobe
pPonendo li correnti dalla dera,& dalla ſiniftra handæa a piombo della colonna, ſra l uno& altroęcorrente metterei cinque metope, o uani,& quattro correntiʒ la diſtribution uerrd giufla, cio
che gli ſpatij verranno di quadrato perfetto il gocciolatoio& il flontiſpicio,& tutti gli altri mem-bri coſi da baßo come diſo pra ſtano fætti, come è detto da principio:& perche i correnti de fan-eh ſt alloutanano da gli ſcritti di Vitrunio, bencheè da gli antichi ne ho ueduto ſu gli angoli; que.o ſia perbò a heneplacito de gli Architetti, di farli, o di laſciarli: e benche in querto quarto Aronon era di mio penſiero fare alcuna pianta, per hauernè à trattar ne gli altrilibri; nondimeno aquelle faccie che ſaranno dificili da intendere, io gli farò la ſua pianta per piu chiare xa,& ſati-fattion di tutti. 25 i 5
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