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DEL ORDINE COMYO SIT 0 5
Te porte ai lrongo non ſi ſanno ſempre d un pex o, che a quelle di tal ſorte non biſogna legname, ne ferro anzi i fanno medeſimamente i cardini dell iſteſſo pe xxo. quelle che ſi ſanno di legna-me,& ſon poi coperte di bronx di commo da groſſeæxa, lequai, ſe elle ſarunno di tanole cungion·re una a canto ſ altra, quantunque foſſero bene incaſtrate,& fortificate inſemei nondimeno ſen-pre la natura de legnaii è di calare,& di creſcere ſecondo i tempi ſecchi, o humidi. Se I uorrdFare que fta tal porta, ehe nada coperta, o di bronzo, o di altro metallo, la nia pin ſicura i dimoſtraquꝭ a canto nelle Ngure A,& B, percioche i legnami non ereſcono mai per la loro lunghe qa: maſempre ſtanno ne loro termini: lequai opere ſi potran fare di quella großez xa,& ſol tiglie x xa ebeall Architettore para ſecondo il peſo che haranno daportare, coſi li uacui ſi potranno riempirede medeſimi legni: ma ſempre incrociati per ogni nia, accioeſ non ereſchin piu per un uerſo cheper laltro. Et perche tutte le porte anticbe& publiche,& priuate ſono di forma quadrata, ec-cetto che quelle delle cited,& de ęli archi trionfali ehe ſon uol tate: nondimeno a noſiri tempi,molti le fanno noltate, forſe per maggior forte xa,& anco perche a qualche propoſito dell ediſi-cio tornano bene; io ne ho uoluto dimoſtrare almeno una inuentione; perehe in uero nom ſi puateſempre abbracciare il tutto concioſta che accaſchino molti accidenti, oue all. Arc hitettore conuieneere accorto ne gli accompagnamenti ſecundo i ſuggetti, che occorrono alla giornata.