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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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58 DI SEBASTIAN O SERLITIOARCHITET.

D'alcuni accidenti per ornare& fortificare gli edificij 6Propoſitione prima. Cap. X LI.

E Coſa maniſeſta che il piꝭ nobile eꝶ piii bello ornamòto ne gli ediſicij ſond le colonnt. Et eſſendo coſi,0 proporf alcuni accidonti al propoſito di colonn e. Surd per eſſempio vn. Architetto, il qua-le hauerd gran numero di colonte, ft ate per altro tempo in opera. La groſſe xxa di ciaſcuna ſard picdi1.& Lalte x xa ſlla, con le haſi& capitelli ſara piedi x.& me xo,& ſarunno d opera Corinthia. NeHauer poi della medeſima opera:& la griſſe Nu di ciaſcuna ſard tre quarti d vn piede,& Laltexga-aa ſard piedi vt l.& ond x.& ine ga. Queſto. Architetto vorrd fare una loggia, laltegga dellaquale hauerd da eſſere piedi x x l.& in largbex a picdi xii. Tolꝰdoſi dunquse ſernirè di que fte colõne,&Jar la loggia forte ſurd neceſſurio metterne quattro inſieme, tanto diſcoſto vno dallaltra, che li plinthiſi tocchino. Le quali quattro colonne ſeruiranno di vn pilaſtro: ſi metterd larchitraus tutto d' vn pez -20. L alte q ga ſua ſurd ongę x. che coſi ſurd groſſa vna colonna nella ſupremu parte:& da vn pilaflroall altro ſard piedi æ ll.& altretauto ſard larga la loggia, com ſi uede nella pianta: la quale ne dimo-tra un pex xo, con vna delle tefte. Sottole colonne, perche non ſaranno alla neceſſuria altexxa, viſimetterd un pirdeſtallo: Laltex zu del qualè ſard piedi ift. Mo II. che ſurd il pie de gtallo, la colon-na con Larchitraue piedi x 11 T.& ie xxo: ſei piedi del ine x go circolo, c. ie S piedi di diritto, cheſurd in tutto piedi xx I. in alte xx, dal pauimento ſin foto larco. Sopra Varco ſi metterd vna cornice,ſopra eſſo un parapetto. Lalte qa ſua ſard piedi r r.& me Ata il qualè ſi metteranno le colon-ne d halauſti minori di piedi V f r.& one x.& meg go, mettendole con quel ordin, che ſi dimoſtra neldiſſegno. Queſta ſopra log zia non ſard in uolta di pietra: ma ſe gli fard il ſuò cielo d i legname bene in-chiauato nel muro: nꝭ anche quella da baſſo ſard ſicura ſenga le chiaui di ferro dall vn pilaſtro alb al-tro. Et ſi deono ſare le uolte di materia leggiera, come ſaria di mattoni, ò di pomic. Et ſi potriaanche ordire le uolte di legname,& poi ſmaltarle di geſſo, coperto poi di buona calcins,& dipin te an-chora. Et ſard opera durabile di gran tempo. Dellaqual coſa ho io veduto tre iſporiengę d giornimiei. La prima fit in Bologna patria mia: che volendo racconciare alcune camerè peil confalconieri,trouaĩ vna camera necchia uoltata di caune, ſnaltata di geſſo, aſſui freſca& forte Nondi-meno era circa d trecento anni che fu fatta. Trouai di poi in Peſaro la caſu d un cittadino,che hauen patita incendio grande: di ſorte che gli ornamenti de cam ini di pietra niuaerano caloinati,& in piu parti cræpati,& nondimeno le camere futte in uoltadi canne,. fenaltate di geſſo, bauer fatto reſiſtenxa al fuoco. A inalmentehaue ndomi clato alloggiamento il Re Franceſco nelle Tornelle in Parigi,& volendomi io accommodare in alcune ſtancę, trouaialcunè uolte ardite di legname,& coperte di geſſo duroorte, che erano di circa cc. anni. Sl ch io aſſi-curo ciaſcuno d fare tali opere: ma pro-ueder ſolamente, che la piog-gi non loffen-da-.