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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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120 DIS EBASTIANO SERLIOARCHITEx.

Decima propoſitione, anzi diſputa& definitione dalcuni termini d'Architettura. Cap. LII.

E Gran diſputa fra molti, ſe l huomo ſi porta da naſcimento quella bella parte, che ſi chiama il Oiu-dicio: o vcramente c egli sel yd acquiſtando col tempo, conuerſamdo& conſcrendo con dintrſeperſone. Ala io per me non ho giamai potuto riſoluermi, in che modo uomo ſia lodato di queſta bel-liſima parte: percioche ho conoſciuto molti puomini dellarti nobili eſſer valentiſſimi in quell'arte, nellaquale ſi ſono oi longamentè affaticati,& nondimeno hauer fatto le ſue coſe con pocchiſſimo giudicio:altri ho ueduto, ehe poco hanno ſtudiato& faticato poco,& nondimeno quel poco che hanno operato,g veduto riuſcire con giudicio grande. Done mi uado riſolnendo che I giudicio vacquiſta ben col tem.po,. conuerſando& conferendo d longo andare. Ma io concludo, ch egli hd un gran uantaggio colui,che e l porta dalle faſce. Aa poi ch io ſono à trattare d accidenti diuerſe, uoglis um poco, come ber in-termedio, parlare dell e Architettura giudicioſa,& maſſimamente de li ornamenti,& del decoro, eJar conoſcere, per quanto potrd il mio piccolo intelletto, vn Architettura ſoda, ſcimplicè, ſchietta, dolce& morbida, da una debole, gracile, delicata, affettata, eruda, anxi oſcura&. coufiſa: ſi come io dard adintendere nelle quartè ſigure ſequenti. Primitramente la ſigura qu dananti ſignata A. che dl operaTonica, ſi potrd dir ſoda, per non eſſere indebolita de intagli. Et anche ſĩ potrd dire morbida, e dolce,per non ui eſſer tanto di crulexxa. Et ancora, che ſi cannellaſſero le colonme, e g intagliaſſero li capi-relli& incauaſſero gli denticoli, giamai non ſi potria dir cruda. Et qu ſi ede tall upera eſſer futtæ-con buon giudicio. Et aſſine che coloro che non ſanno, poſſiano da que fta imparare qualche coſa, quan-lo alle miſure, l alteg za d una colonna è otto parti con la baſe& il capitello. Li piedeſtalli, che uien ſotto, ſono in alte xqa per la groſſex xa di tre colbmme. Larehitraue, il fregio& la cornice, ſono per la quarta parte dell altegga della colonna E. fatto di tale altez ⁊a x.parti eguali: tre ſi daranno all architraue: quattro ſuraans per il fregio, et le trereſtanti ſiano date alla cornice. Il tabernacolo di meggo ſurd largo per tregrvoſſexxe d vna colonna: ec. ſard alto due quadri. Quelli dalli lati—5 ſaranno larghi per due groſſeꝶgzè di colonne:& ſaranmo altiduc uolte quanto larghirſopra li quali ſaranno dit qua;dri per metterui, d pietre miſle, d pitture, ò ſcul-ture di baſſo rileuo, ò altra coſa q volontddiel padronc. Et ſimil coſe ſi mette-ranuo ancora ne tabernacoli:la qual opera potrd ſer-uire per un altare.o per una ſe-poltu-ra, ſi come Je Architetioſe ne ſaprd ſer.

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