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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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126 DI SEBASTIANO SERLIO ARCHIT ET.

Terzadecima propoſitione,& diſputa d alcune coſe d Archi-tettura. Capitolo LIIII. 9

. A fgura quꝭ dauanti ſegnata P. è d opera Corinthia: la quale in parte ſi potrd dimandare cruda,& conſuſa in quella parte, doue ſono le colonne di pictra miſta& eſcura, pe rciochè la caſa di rile.10( Hſendo oſcura, viene ꝗ fare contrario effetto ſopra la cſa(hiara. Per queſta ragione li ottimi pit,rori dipingendo qualche ifloria d fauola, doue interuenghano pi figure, vna doppo Haltra, fanno ſem.pre le figure pill vicine à gli occhij noſtri di colore pid chiarc, per dare pill ſor ga all opera ſua. Er ſe alrrimenti faceſſero, cioò facendo le figure pi vicine di colore oſcuro,& le pi lontane di color chiaro:opera loro ſarchbbè cruda& confuſa. Coſi auuiene nelb opera qu dauanti, per le ragioni ſopradette.Aa non uaglio però che l egAfchitettor rifiuti le colonne di pietra mifta ſcura: n di poſfdo&. fer.pentino: ne tante belle& diuerſe incroſtationi. Angi che ſe ne ſerua grandementè: md con buon giudi.cio. Come ſaria S eęli hauerd da fare una loggia, d un portico, che le colonne ſiano circondate dall aere,io lodarò ſempre cotal opera,& che le pareti ſiano incroſtale di pietre fine con bell ordinè: ma gid mainon comportarò, che ne piedeſlalli vi ſiano incaſſate pietre miſte: percioche quella oſcurit gli fa parerdeboli in npparenga. Quell opera ſard confuſa& affettata dous ſaranno tanti intagli; come ſi vede inquella parte doue ſono intagliati tutti li membri dell architrauè: la qual opera ę molto confuſa appreſ.ſo i gindicioſi. la ſe gl intagli ſaranno compartiti nel modo che ſi vede ſopra la porta, non ſard gidmai biaſimata tal opera per confuſa. Et per farne capaci colors, li quali non intendono, queſte ragioni,io mettero loro dauanti due. Architetture delle più belle fra lantiche D. Il Pantheon di Roma d ope-ra corinthia tiene in ſe pocchiſſimi intagli nell opere ſue, ma beni imo compartito. Nell at eo d An.cona, pur d opera Cor ini ia, caſi bene oſſeruata, non vi ſono aliri intæglii che quęlli de cupitelli. Douio conclucdo che le coſe ſemplici, ma bene inteſe ſaranno piii lodate, che le confiſe&. affettate. Ma

però la mediocyitd non ſard mai biaſimata: dome la parte ſopra la porta, Et perche que fle ragioni nn

ſono coſi bene inteſe da coloro che non hanno acuto giudicio& Architettura, ic porrò lor dauanti vna-commune comparatione naturale. Sard per eſſempio una hella&. ben formata donna, che oltua le-ſue bellez ze, ſard ornata di ricchi veſtimenti: ma piu graui che laſciui,& hauerd in fronte un bel gio·iello;&. alle orecchie due belli& ricchi pendenti: le qual coſe tutte aggiungono ornamento alla bellaben farmata donna s:. Ala ſe gli merteſſeno di molti gioielli nelle tempis,& ſopra Ie gllandie,&.in altri luogbi ſuperfl lamente, ditemi di gratia, non ſarcb ella mofirnoſa S s certamente. Ha ſela bella& hen diſpeſta donma, oltra la ſua belle xa ſard ornata come io dilſi da prima, ſard ſempre lo-data da giudicieſi. bHora che d me pare d hauer fatto aſſui capaci gli huomini intendenti della diſferenxa di quoſte partid. Architettura, io trattarò delle miſure vniuerſali di queſt opera-. fLe colonne di queſta inuent ione qus dauantꝭ, ſono in alteg xa dieci diametri con le baſi,& capi-telli. Larchitraue, il fregio& la cornice ſaranno in altea la quarta parte della colon.na: del tutto fattone x. parti: le tre prime ſaranno per l architraue, quattro ſi da-ranno al fregio,& le tre reſtanti ſaramo per la cornice&. L intercolonnio dimezgo ſard per la groſſegga di quattro colonne. Quelli dalli lati ſa rannoper tre groſſegge. La porta ſurd larga per due groſe xx c meza:& la ſua altexga due uolte tanto. Ma eſſa porta ſaracontratta la quartadecima parte, come la mettè V itruio. Le fineſtre e nicchij dali lati. Et quiui ſonFnite le tredici propoſitioni ſopra colonne.Da quꝭ auanti io trat tar ò di diuer-ſi ſiti,& Htrane forme, Md'altri ſiti anco-ra.

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