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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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128 DI SEBASTIANO SERLIO RNA T EI.

De'ꝰ ſiti di diuerſe forme fuori di ſquadroPrima propoſitione. Cap. LV.

Elli tempi paſſati, da gli antichi Romani in qud c abbandonò la buona Architettura: la quale ſo

no pochi luſtri chi ſincominciò a ritrouare. Nondimeno, per quanto io hò veduto in molti luoghi4%½talia&. in altri pacſi anchora(dico nelle cittd nobili) ſi truomano diuenſe caſe fuori di ſqquadro sit letrade maeſtre:& d me proprio ne ſon venutè alle mani di ſtraniſſime forme:&. queſto credo i o da pi cagioniſia auuenuto:ima da due principali. La prima pudò eſſer ata, chè eſſendo declinate d poco d poco tutre le buoneè arti, cadette inſiemè la buona, ani la mediocre Architettura: doue che g Hhuomin ĩ di queirem pi andarono fabricando d caſor ani ſi pub dire al peggio che ſapeuano, per quanto ĩo ho vtduto. Laſeconda cagione e ſtata queſſa di certo, che rimanendo pin figliuoli heredi di vna gran caſa copioſa ap-Partamenti, nelle partitioni fra loro chi hd pigliato vna parte,& chi vn altra, di maniera che d longoandar de ꝑl anni ſi ſono ſtroppiati di molti ſiti doue io ne proporrò alcuni di Rrane forme. Sard per ac.cidente vno ſito, gli angoli del quale ſarauno A. R. C. P. E. F. G. H. I. li angoli. A. I. ſaranno sii la. ſtrada-maeſtra I. H. C. F. E. D. ſurauno vicinali, doue non ſi potrd ſperarè luce alcuna. A. F. C. ſard ſtirada, C. D. ſara vna radella non molto laſga, commune d pin d vna caſa. Primieramentè ſi prenderd la inetd da. A.41. tirando vna linca d ſquadro quanto ſard longo il ſitoformando prima la porta con Vandito A. alli lati del quale ſaranno camere. Ma dal deſtro lato vi ſard una camera B. hauendo al ſuo ſeruitio due ca-merini. Andando pil auanti per Handito, vi è una camera C. dietro di eſſa ci è un camerino D. paſſam.do l andito ſitruoua un cortile E. di perfetta quadratura, d lato al quale i' una ſaletta F.& queſta hadue camerini G. H. al ſuo ſernitio. Paſſando il cortile c entra nell andito I. d lato alquale e ia camera K.dietro la quale u è un camerino L. doue t anchora un altro camerino et una limaca p ſalire ad alto: percioche li luoghi piccoli& anuneg garanno. Dallaltro lato dell andito l una camera M. al ſeruitio della qua-le e un camerino N. Venendo inqud nel primo anditos ſi troua la ſcala principale. Il ſuo principio al mõture c O. p altra porta verſo il cortile ſi ſcłe alli luoghi ſotterranci. Pil quũd appreſſo alla porta Vd una

camera P. nella quale e la paſta per um lettoſegnata Q.& altrettanto ſard di ſopra. Ma chi uor-4 ina gran ſala, preuderd landito. A.& la camera B. con la ſegnata P.& hauerà unaſala di piedi Lx. ma per che cos gran ſala ſaria molto longa alla ſua largheg a,baſtard bene l'andito& la camera P. che ſard un ſalotto, piedi x xxv.longo,& xx III I. largo. Io non ho ſcritto in queſta habitatione lemiſure particolari, per eſſere queſta ſcrittura aſſai longa: nòanche ho detto doue ic farei la cucina: percioche quan-to alle miſure vi ſono li pie di piccoli, doue ſonoquattro pertiche di piedi x. I una. Et la cu.cina ſtaria bene nella camera F.&.G. H. per ſalua uiuanda,& pendormire le ſeruenti, d ve-ro li cuochi.