Buch 
Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
Seite
132
JPEG-Download
 

432 DIS EBASTIANOSERLIO ARCHITE T.

Della propoſitione ſeconda de' ſiti fuori di quadro.Capitolo N

ccaderd tal fata all. Architettore vn ſito molto ſtrano&. ſuorl di ſquadro per tuti lĩ lati:gli angoIi del quale ſarammo A. B. C. D. douc ſard vna ſtradetta, che hauerd li muri aſſai ſtorti. La partedi dietro ſard pre obliqua,& li ſuoi angoli ſaranno D. E.. ꝙ ſopra vna ſtrada, laltro lato ſard vicina-le: i an, rann G. H.. K. La parte dauanti ſard molto fuor di ſquadro:& li ſuoi angoli ſa.anno. A. M. L. K. Quiui biſognard, che le Architettore ſia Giometra& Turiſconſulto. Che ſia Giome-ra, far ſuper dare& torre al publico: chè ſia Iuriſronſulto, per ſaper giudicarè li termini ragioneuolidel publico& del priuato. Ecco donqueè queſta parte dauanti comè è diſtorta& ſtrana:& non dimeno biſo gna viſolucrſi in ſeruirſene con qualehe decoro, con commoditd del fabricante. Prima all angolo A.ſiritirard im piede di em la ſtrada macſtra: e. dal medeſimo angolo laſſard un piede al publico. Pipoiper angolo ret to dall angolo C. verſo laſtrada tirard una linea, entrando sil publico piedi 6. dall angoloB.& ard la fronte d vna torricella u que to angolo: la quale yſcird sul publico piedi ꝙ. come di pri.ma: la quale andard à ſcontrare con I angolo D. ma vno piede pin indentro:& quanto ſard la fronte dl.la torricella A. P. che ò piedi 2 O. tanto fara un altra torricella dall angolo P. venendo nella parte interiore:& ritirandoſi indentro medeſimamente piedi ꝙ. uerſo la caſa: a tal che ſaranno d ue torricelle a gliangoli di eſſa. St in queſto caſo il fabricante per diri are la ſua facciata dona aſſui pil al publico chnon gli tolle. La parte P. E. F.&. biſagna che ſtia ne termini: per eſſer uicinale. Ma nella parte A. Nl.J. K. per diriæ gare la muraglia; ſard bene a tirare una linea da e A.a K.& dard tanto al publico quantoli torrd: d ui ſard tanta puoca differena, che'l publico lo tolerard, per diriggar la ſtrada. Euui anchorala parte di dietro, che i ſtrada uicinale:li angoli della quale ſono K. I H. G. ma tirando una linca da G. aK. ſitirandoſi in dentro un piede dall angolo K. ſi dirix ard la ftraddetta ſenga ſtrepito alcuno. Vegina-mo hora al copartimento della faccia. Ciaſcuna torricella ſard piedi 2 o. in fronte:& 9. per fianco. Davna torre all alera ſaranno piedi ꝗ. fra le quali nel me ʒgo ſi fard la porta, dentro la quale ſurd um an-dito ſegnato e A. hauendo dal deſtyo lato una ſaletta B. al ſeruitio della quale ui una torricella. Andansdo pin oltra ul o una ſcala C. fuori dell andito il la loggia O. che ha in io dè capi un cortile ſegna-00 f. con una loggetta. Doppo la loggia ul un cortile E. in faccia del quale è un altra loggiaF. la quale in uno dè capi ha una camera&. con la ſua dietrocamera H. Paſſando laloggia d entra in vna ſala I. chè ha in imo de capi una camera K.& nell altroe una camera L. Venendo piu iud il è una cutina M. con la ſua guarda-uiuanda N.& vientrando nell andito ſi truoua una camera O. G.pin qud uerſo la porta uò una camera P. al ſeruitio dellaquale ui ſono due luoghi Q. R. dalli quali ſi ud al cortileI. doue ꝭ un pox go. Ne ui marauigliate Lettoridi queſti due cortili: che ſenʒ a eſſi ui ſa-riano de luoghi tenebrofi. Altret-tanto dalloggiamento ſard diſopra. Et chi uorra unaſala maggiore, prendera lan-ditoA.& la ſaletta B. e hauerd una ſalæ-longa piedi 5 6. i