170 DI SEBASTIANOSERLIO ARC HIT EI.
Propoſitione terzadecima per riſtorar coſe vecchie.66
8 ſcuna hauerd la ſua entrata, porte nel modo che ſi vede quꝭ di ſopra,& nclla pianta,& nel diritto.Et vorebbe di quefle due farne vna, b almeno la facciata ſopra la trada, per che e molto nobile:& mettere la porta nel mex xo, come ò douere,& dirriq zar la muraglia:la quale(come ſi ved) ſu vn cantonenel confino delle due caſe. Segli però potrd impetrar dal publico d entrar tauto cu la ſtradab che& coſa ragioneuole) tirard vn filo da vn angolo all altro:& dirriggata che ſard la fuccia, ſi metterd la porta nel
meg zo. Gli appartamenti delle due caſe ſono A. B. C. D. E. E. Pella parte D. ſi fard landito, che
uerrd eſſere piedi xi i. in larghe q xa. Della parte B. C ſi fard vna ſala. Hella parte E. ſi fa-rd una camera:& del E la ſua dietrocamera:& dell andito A. ſi fard vn camerino,0 vno Nudio, come ſi vede nella pianta pi a baſſo. Et nella faccia ſi comparti-ranno le fineſtre,& la porta, come ſi vede nella faccia iui ſopra. Et percheo differenxa da un ſolaio all altro piedi 1 r.& mex go primo ſolaio della parte A. B. C. ſard buono, ſi laſſard nel termine do-uc ſi truoua:& cos la copertura. Ma il pin baſſo, percagione della muraglia, che ud rimoſſu, biſogna-ra anchora rimuouerlo,& coſt l altro ſola-io, et la copertura, riducendo ogni coſa nel modo che ſi uede nella.faccia da baſſo. Jo nonh trattato delle
miſure inqueſta fſcrittura: ina per li piedi, che
ſono quiui ſot to, ſi troua
rd il tutto.
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Ard per accidente vn cittadino, d altrs rĩcco perſonaggio, ilguale hauerd due caſe vecchies& cia-