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P Er non ancare in parte alcuna
196 DI SEBASTIANO SERLIO ARCHITET.
De gli armamenti di legnamiꝭ per ſeruirſene à pid coſe/.Capitolo LX XIII.
per quanto me caduto nella mente, di quelle coſe, che accidental-mente poſſono accadere all. Architetto: non ho voluto reſtare, ch io non dimoſtri diuerſe inuentio-nile quali potrebbono accadere per coprire quegli ediſicif, le coperture de quali ſaranno pe denti ſoſtenute da diuerſe armature di legnami: come poi il fabro,&. legnaiolo ſe ne ſaprd ſeruire. Nemi affaticarò in narrareè le miſure di eſſi armamenti: percioche eſſendo li pacſi diuerſi,& chi e pin,& chi meno moleſtato da uenti;& pin ſoggietto vno che l altroalli giacci, alle neui,& alle pioggie, doue biſogna,& pill& meno pen.dentia alle coperturè: tuttauolta le I x. figure, che qud dauan-ti ſi veggono, ſono nel modo che ſi accaſtumano in ta-lia: delle quali(come ho detto) il maſtro di le. fgname ſe ne ſaprd accommodare ſe.- 5condo li luoghi, per la qual co-ſa io non darò altre mi:ſure ſopra-cio.