218 DI SEB ASTIANO SERLIO ARCHITE.
D'yn particolare appartamento in vna caſa in Padoua.Capitolo III.
Valunque coſa, che io vedrò d e Architettura, che mi piaccia non ſarò tanto altiero delle coſe mie,ch io non la metta in queſto mio libro de ꝑli accidenti, d ſodisfattione di coloro, che hanno piaceredi uccdere diueiſe coſe. Per la qual coſa ricordandomi d hauer veduto in Padoua in Italia nella caſa diMiſſer Luigi Cornaro vn appartamento nell entrar del cortile di qud dalla bella loggia: il quale il no-bile genti huomo fece ſare perle muſiche, come quello che ſi dilettaua di tutte larti nobili,& uirtù ſin-golari:& maſſimamente dell. Architettura(come ne fd buon teſtimonio la bella loggia nella fronte delcortile) non ho uoluto mancarè di publicarnè il diſegno. Ella dunquè ò di opera Dorica il primo ordine,di ſopra di maniera c onica, e ricchiſſimo d intagli,& di ſtatue ornata. La pianta dell appartamen-to ch io diſſi i qui dauanti. Egli eil uero che i luochi ſono piccoli, ma commodi,& al propoſito, percheſon fatti. Primieramente ſi monta cinque gradi ad vn andito. A. La ſua longhe xa è piedi x 1 L.&larga piecdi v t. hauendo dal deſtro, et ſiniſtro lato due camere I. La longhexxa di ciaſcuna piedi x I I.& la larghexxa e piedi x I I. douè ciaſcuna tiene al ſuo ſeruitio vn camerino C. di piedi xi I. in longhexZa,& in larghes ʒa piedi V. Paſſando I andito s entra nel ſalotto P. di forma ottogona. N ſuo diametro epicdi xx 11 I. Qui ſi eſſercitaranno le muſiche,& e molto al propoſito, per eſſer forma che tende allarotomlitd,& tutta noltata di mattoni; che non tengon punto d humido. Et li quattro nicchij per la ſuaritonditd concaua riceuono le uocꝭ, Qe ritengono. Queſto ſalotto ſard freſchiſsimo la fate, per eſſerripaſto dal Sole,& hauerd la luce conueniente dalli due anditi E. li quali ſon longhi piedi x i 1.&in larghex ⁊a piedi V ĩ.& dalli quali verrd ſempre nuento. Paſſando pill oltra s entra nellaſaletta F. la longhe ga della quale è piedi xx V.& e larga x x.& ha al ſuo ſeruitio unacamera G. di piedi xv i IT.& xx. Euui poi un camerino H. per lo quale ſi mon-ta di ſopra,& cost dall altro lato v vna ſcala d ritorni: per la qualeſimonta pure ad alto,& alli camerini ammez dati: percioche il ſalot.to ſard alto piedi x i x. Il primo camerino ſurd alto piedi x.Tlripieno della uolta& vno piede. l camerino di ſopraſard piedi x Ix I. in alteq xa. Et cosꝭ ſon diſtribul-ti lixi x. piedi dell alte ʒʒa del ſalotto. E⅛:t:all vſcir della ſaletra, d entra in vngiardinetto dilicato:la largeXA del quale nõ è meno dipiedi qq. ma è lon-lõgo grande-mente.