D* ARISTOllLE. CAPITOLO XVI. ryi^ prova cotesta connessione , dicendo che,avendo parlato Ansatile nel Capitelo ante-adente dello scioglimento delle favole , nel'JUdle ordinariamente (dice egli) cadono lericonoscente’} era ben conjeguente , e natu-r rie il parlar qui immediatamente di quese.ha primo luogo non intendo quel!’ ardi -^riamente: poiché in tutto il TeatroGreco io non trovo, se non se nelP Edipodi Sofocle, e neìì'Jone d’Euripide , scio-glimenti prodotti dalle riconoscenze. Quelle,ohe s’incontrano nelle Elettre , e nell.i/z-genia in Tauride , O altrove , se altre ve11(2 sono, succedono nel corso, e non nelfine delle Tragedie. E quando ancoraquesto ordinariamente sussistesse, né purettfi parrebbe esso ragione sufficiente perobbligare Aristotile a separar la sua raa-leriaj poiché avrebbe egli affai ben po-tuto dir tutto quello , che voleva inse-gnarci intorno alle riconoscenze, quandoprima incominciò di sopra a parlarne; opure differire a questo hto tutto quello,ohe ne ha tanto innanzi premesso. Mai arrogasi l’autorità di giudice nelle diss
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Band
Tomo duodecimo.
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271
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