46 'i Dell’ Istoria.
te il principio d’una di quelle d’Ercole Bentivoglio ferrarese , Poetaassai, culto, e. gentile,, del secolo XVI.
Jîndrea , tra le panale ,.che fon non meno,
Di rìso-grande, che di. biasmo degne,,
Di ch’oggi e sì questo vil mondo pieno,.
Tosto è'I pensier, che 'n tutti par, che regtte,
Cieco T Amor, quando la notte,, e V giornoSpende ihuom dietro a queste Donne indegne.. &c.
E lo stesso, farò. anche ddlcTerze Rime,.Burlesche, le quali da Fran-cesco Ber ni, il qual fiorì circa il, 1525.0 secondo altricirca il. 1540.e ne fece professione mettendole in.molto uso, e riputazione, otten-nero il nome di Bernesche ; ìmperciochè, le. belle sono infette di nonpoca scostumatezza ; e però noi porrem qui solo il principio di que!»,la dell’ Orto di M. Gio.- Francesco Bino da,Fircnze , che visse assaistimato in Corte di Roma a’tempi di Leon X. e passò oltra 1 ’ anno1555. e per la sua singolar dottrina ,, ed eloquenza servì a parecchi,Sommi Pontefici di Segretario de’Brevi..
Hor che Tunisi è. preso, e BarbarossaSe ne va. tutto quanto spennacchiatoCon un piede nel mar ,l'altro in la sosta &c..
A! Serrentese pertiensi nè, più. nè meno 1’Egloga Pastorale e laPescatoria: intendo però di quella,, che, in terza Rima è. scritta; im-perciocché se sarà di. versi sciolti , 0 d’altra razza , riguarderassi co-me componimento,irregolare , e distinto da gli astri , o secondo latessitura , a gli.altri,suddetti potrà.riferirsi ..Or l’Egloga Pastorale sicrede inventata da Iacopo,Šannazzaro ,. il quale ne compose in ver-si anche. sdruccioli Ma. io ne. truoyo tra gli. Antichi comedie dinon molto .tempo anteriori, ( 14 ) allo stesso, Šannazzaro;. e ne reche-rò per esempio, una.di.quelle'di, Iacopo Fiorino.de' BuoninsognFSane--se , composte nel 1468..come apparisce dalla Lettera dedicatoria delLibro delle stesse sue. Egloghe impresse Fanno I484..„insieme ceni.quel-le di Bernardo,Pulci,,di Francesco Adocchi, e di Girolamo Ben-ivie-ni , sorto nome di Buccolica ; nel qual.tempo.il Šannazzaro era, die.tà di, soli anni dieci , come nato del 1458. e. però incapace di potercomporre.,, e.molto meno inventare Dell’Egloga adunque del Buo-ninsegni, che è la, IV. darem qui il solo principio, . per recar quanto,,tninor rincre.scimentQ.<è possibile a i Lettori.,
Non diletta ciascun le selve, e boschi,.
Nè Le belve seguir per quel chìo stimePer entra e luoghi tenebrosi , Gf foschi ..
Però, Musa gentile , altea tue rime,.
Se tra l’altre Sorelle haver vuoi vanto •
Convien ti oprar con più taglienti lime. &c.
Anzi-i potrebbon credersi nate F Egloghe Pastorali anche prima delBiióninsegni ; mentre (tralasciando i mentovati , che vanno impressi' . con
s J 4 } . DEgloga italiana ò anteriore-d'assai almen, dì più d'unstecolà'ase puregloghe posson dirfi quelle terx.e rime , che ’l Boccaccio inferì, nel suo Ameto ",la qual opera postiamo anche dire che sia stata tome /’ esempi are, a imitarondel quale ferisse il Sartnar,z.aro /'Arcadia.