Della Volgar Poesia Voi. I. Lib.Vl. 353
E solo iti biasimare mi riscaldoQuei tanti lazzi? e quelle tante ciarle *
Vedete ben: chi vuol parlar sul saldo ,
Dice i con voi non uso complimenti >iVè cavo suora l'eleganze divido.
Son dunque le ragioni convincenti ,
Che sten le cirimonie arti , e finzioni ìAnzi dirò gentili tradimenti .jih mi spiacciono pur certi Volponi ,
Col ghigno in bocca , e mansueti in viso'iChe t'affogan con mille adulazioni .
JVon ci fidiam pero : falso è quel riso:j E talun di vederci avrà dilettoJNello 'nferno, e ci annunzia il Paradiso »
Siate pur mille volte benedetto ,
O Signor Redi mio ; voi , che sapeteDimostrar senza maschera l’affetto.
Talor vengo da Voi : Voi mi vedeteVolentieri così , eh' io me ne godo ,
Trapaffando con Voi l'ore più liete.
Talor non mi vorrete : e in ogni modoPer cirimonia avete da volereiO Aie fier nò ; che io non ve la lodo .
Vd avete a dir ». senz' altre tiritere:
^idefio io non ti voglio ; tu può' ireAltrove . e mi farete gran piacere .
Che se non mi lasciaste voi partire1 penserei di farvi cosa grata ,
E v’entrerei do Vi V ho avuto a dire *
Rimmarrebbe la mente mia’ngannata:
Laddove vi sarò sempre tenuto »
Se parlerete meco alla svelata :
E sarete da me sempre creduto
Per quel grand’ Uomo , che vi tiene il Adendo 7Di qualfìvoglia scienza provveduto.
E'I cuor mi sentirò tutto giocondo ,
Se vi potrò servir con tutto amore ;
Benché d abilitade io sta ’nfecondo .
E quando mi so vostro servidore \
Per complimento ciò non vi prendete:
E se parlo di vero , e puro' cuore ,
Provate a comandarmi , e lo vedrete « '
De'Proverò}; Scherzi? e Detti arguti . CAP. II,
A LLA Poesia piacevole si aspetta ogni spezie di motteggi , i quasisebbene possono essere di molte maniere, noi li ridurremo atre,che sono i Proverbi, gli Scherzi , e i Detti arguiti, i quali fienoprofferiti con piccola quantità di versi , e che feriscano gentilmente
altrui .