Della Vbîgar Poesia., Diasi. 5
ancora sulle cerimonie * Diot. Per farmi conseguire il mio fine , con-tentatevi, che premetta alcuna cosa circa I’idee , o stili del comporre ;acciocché-, ritrovando poscia a quale idea s’artenga il Sonetto , del qualfavelliamo , possa dimostrarlo esternamente bello, come è mio peso.Varie sono le divisioni dello stile , che altri carattere, altri forma, altriidea appellarono, secondo le opinioni di quei-, che di ciò ferissero di pro-posito , squali furono Ermogene, Demetrio Falereo, e-Cicerone.- maperche nella divisione dell’ultimo si contengono quelle degli anteceden-ti, perciò io con Cicerone camminando, dirò, che lo stile si divide intre forme , la prima delle quali s’appella sublime , la feconda umile,la terza moderata . La forma del sublime vien costituita , oltre allanobiltà dell’argomento-, c a’concetti egualmente nobili , dal parlarescelto , traslato, e figurato , dal circolamento de’periodi, e dal sitoadeguato delle voci, che rendono sonoro, e numeroso, primieramen-te il verso, indi la composizione , Lasciando adunque per ora di es-porre le qualità dell’altre due idee, o forme (il che imqualche altracongiuntura più opportunamente avrem tempo di fate ) mentre iocredo , che a questa sublime-si appartenga il nostro Sonetto , passeròa dimostrarvi il fondamento di tal mid credenza. Che I’argoment© diesso sia proprio dell’idea sublime, non istimo, che vi sia chi possa du-bitarne, perche si parla d’Amore, e d’Atnotc celeste, o intellettuale,■e’perciò sublime, cóme il mentovato Falerco avverte, allorché dice.-Est antera magnificentia etiant in rebus , fi magnum fin , ac eonveniens ,& pedestre, & navale prdium , vel de Terra or atto, vel de Casio.. Eiaragione si è, perche, non essendo altro i concetti, che immagini dellecose, che nel nostro animosi formano; tanto sono maggiori, quantomaggiori sano le cose, dallequali essi vengono tratti. Che cosa dunquev’é più sublime, e più grande del celeste Amore, dalquale ogni cosa fucreata, e si governa, e mantiene* anzi, che i’amore sia adeguato , espeziai soggetto per lo stil sublime, viene affermato da-Dante ne’libridel-la Volgare eloquenza, ove assegnando tre fonti da cavare argomenti su-blimi, il secondo luogo concede all’Amore, Sono anche sublimi l’arga-mentodel recitato Sonetto, ed i suoi concetti, perché in essi del men-tovato Amore si tratta in forma di battaglia, e d'assedio.- il .che pari-mente fu avvertire dal medesimo Falereo, come dimostrano le soprac-citate parole . Né questa sublimità d’argomento., e di concetti é spiega-ta con minor sublimità di voci , e periodi ;. imperocché., quanto allevoci , quelle sono tutte sceltissime, e piene, e numerose, e non puntoaliene dal sentimento bellicoso, che s’espone. Avvi inoltre nobilissimiconcorsi di vocali, sì difformi , come uniformi; e spezialmente queidell’ottavo, e delstundecimo verso, che a meraviglia rendono grave ilcomponimento .E, benché da alcuni eccellenti Autori fuggiti sfosserò,nondimeno i più coll’esempio d’Omero, e noi Toscani del nostroPe-trarca, li riconoschiamo, e abbracciamo , come parte integrale dellagravità ; e il Tasso nella Lezione, sopra il Sonetto del Casa , Questavita mortal , che in una , s in due , considera in quel Sonetto i me-desimi concorsi , e ne reca de’bellissimi-, sì del Petrarca , come diDante. Anzi essendo partito al Ruscelli, che innaverten temente aves-se Dante fatto tal concorso in quel verso.del primo del Paradiso.
■Creste. III. Folg. Poesia . Tom, TI, A z Ti di