Band 
Volume sesto.
Seite
182
JPEG-Download
 

i%t Della Bellezza,

E vorrei ; ma non so quel-, eh'io vorrei,

O gran Padre del cielo , io pero ; aita:

Tu purga col mio pianto i sensi reiE ’l primo me di me ritorna in vita.

Dal cieco Amor, che sovra ogn'arte magaIncanta i sensi, e copre al ver la faccia,

Duo lustri à , eh'io mi tolsi ; e vado in tracciaDi più salda beltà , che l’alma appaga.

Pur'ei la mente accorta, e d'altro vaga-,

Sovente assale , e'I buon destre agghiaccia ;

E perche il finto suo piacer le piaccia,

Horror nasconde dell'antica piaga !

Ahi , che giurò quel fier nemico-, ed empiofeeder mie forz.e di sua man disfatte ,

E altrui me far del suo potere esempio,fida se in vil’oz,io egli i men forti abbattei -Segua il suo stile : io. sosterrà lo scempio i -Che fi dee coronar sol chi combatte.

Ma la quarta, che dolce Cappella, perché il maggior suo pregio risie-'de nella dolcezza dello stile, benché talora serva al carattere grande,nondimeno le più volte s’accomoda al moderato ; ed in essa mara-(p) vìncendo P cr verità è Uranio [p]. Uditelo nel grande; e quello, che

pernio f vi reciterò, è un Sonetto fatto in occasione di ricuperata salute diCristina Alessandra Regina di Svezia.

Quando I’Alma Real vider le stelle ,

Che Pali ergea per fare al ciel ritorno,

Tatte per acquistar lume piU adornoHa richiedean da queste parti, e quelle.

Chi accrebbe , il Sol dicea , PAscree Sorelle ,

Meco s'aggiri a questa sfera intorno.

Meco , Tener dicea , faccia soggiornoChi vestì giù nel suol forme sì belle.

Dunque altr'orbe , che'l nostro , or fi destina,

Marte gridava, a lei , che tutte uniteLe mie virtù, fu sempre a me vicinaiMa Giove alfin le lor contese udite,

Resti in vita, esclamò, l'alta Reina ;

Che piU tempo bisogna a tanta lite.

Uditelo ora nel moderato »

Non ride fior nel prato, onda non fugge,

Non scioglie il volo augel, non spira vento ,

Cui piangendo io non dica ogni momentoQuell'acerbo dolor , che il cor mi fugge .

Ma quando a lei, che mi diletta, e strugge,

Vamoroso pensier narrare io tento.;

Appena articolato il primo accentoSpaventata la voce al sen rifugge .

Così Amor, ch'ogni firazjo à in me raccolto,

/

FeriMf