Gio; Mario Crefcimbeni, 2s<j
lavico Antonio Muratoti , c ne! <uo Ditirambo intitolato la i aba-cheide a ear. 71.. 184., e 212., ove di lui- dice : aver egli colle sueopere illustrata la volgar Poesia , cosi hi prosa , come in versi , e collafamosa , e faticosa opera de'Comentarj della volgar Poesia T aver eglimostrato l’accrescimento ,. e la mutazione dello siile poetico.. I! P. Anto-nio Tornasi (iberico Regolare della Madre di Dio nella difesa del Pe-trarca, fatta da diversi Autori , e stampata iti Lucca. 1707-a car. 297,Il poc’anzi nominato Muratori nella vita del Petrarca , annessa alleRime di, questi pubblicate 1711. Gli Autori de'Giornali de' LetteratidTtalia, più volte da me riferiti, nel primo Tomo anno 1710. appor-tano settimo giudizio , che diede il Crefcimbeni de’Sonecti di Buo-naccorfo Montemagno , di Agostino d’Urbino , d’Angel'o di Costan-zo, e del Guidiccioni Il P. Gio: Batista Cotta Agostiniano nel fu»libro intitolato Dio nel principio della prefazione, ed anco per entroessa più volte ; Il sopra mentovato Pier Jacopo Martelli sovente purdi lui cop lode ragiona nel suo Comentario, e Canzoniere v Alessan-dro Pegolotti nel suo Ditirambo , stampato in Mantova 1711. nellalettera a '1 errori parlando di quelli ,, che portarono dalla Greca neli"Italiana Poesia il Ditirambo, loda in particolare il Redi» ilLemene»& il nostro Custode, con dire-' Quelli,. che fi accinsero , e fignalaronstintorno a così nobile impresa , furono principalmente il Redi , ed il Le-mene , e iPCrefcimbeni , valentuomini tutti tre , come e noto■ di riguar-devole carattere, ed ingegno ne gli affari Poetici felice mirabilmente, eleggiadro . Poi soggiunge , che coll' esempio , e sull’idea di venefici sivalorosi lavorò egli il suo Ditirambo ; nel quale inoltre a car. 29. faotiorevol menzione del Crefcimbeni, e finalmente a car.. ^8.. con unvago Sonetto orna di lodi le opere del medesimo intorno alla Poesiavolgare ; Giacinto Gitnrna di Bari ne’suoi, Elogj Accademici deltiSpensierati di Rollano diffusamente parte seconda , Elogio 50. pag..257. nelle dissertazioni Accademiche Tomo r. nella lettera dedicato-ria a Monsignor Lancisi, e altrove, come più oltre dirò. Gio.'Guas-co nella sua Istoria Letteraria di Reggio di Lombardia parecchievolte , e spezialmente a car. 290. 358. ali’Accademia de’Muti della,qual Città era già il Crefcimbeni un’ anno prima, stato onorevolmen-te aggregato . E per lasciar qui addietro tanti, e poi tanti di minorconto , aggiungerò solamente il celebratissimo Anton Maria Salvin!Fiorentino, il quale ne’suoidiscorsi Accademici, par.2. dilcor.98.pag.2 59.fa del Crefcimbeni questo raro Encomio : Benemeriti vengono dun-que ad essere-dell'uman genere, e della Grascia de'gran Signori,. che aquello prefiggono , meritevolissimi coloro , che con tutta lor posta quefia sibella facoltà coltivano, ed illustrano,, come a fatto con immortal gloriaa dì nostri l'eruditissimo- Canonico Gio: Adario Crefcimbeni , a cui laPoesia Italiana , della quale e l'Istoria , e le b eli etnee’e i saggi de r ,Poeti d’ogni Secolo, e le sue virtù, elsa mìr abilmente: veder e 1 , sarà eter-namente- tenuta ..
Ma pure mentre questi chiari Autori ferissero corr tanta stima r el’ode del Crefcimbeni, uscì un librod’Autore Anonimo in tiro lato :ArsPoetica, in pluribus distertationibus perquisita , & vindicata &c. LucaE 7 M» in 4.,, nel quale in più luoghi s’impugnano le Opere di Mon-
R, 2. signor