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ARTICOLO SECONDO.
De Comandi.
§. I.
Si assuefaranno gli Ufiziali , ed i Basiì-Ufiziali aprofferire i comandi con un tuono uniforme, e contutta P estensione della voce, senza che possa alterarsi,in guisa che , comandandosi un sol uomo , la vocesia così estesa, come se si comandasse un intero Bat-taglione .
§. Il-
I movimenti che si eseguiranno coll’Uomo d’ala,saranno comandati pronunciando distintamente, ed avoce alta tutte le sillabe che compongono le diffe-renti parole del comando , senza lasciare intervallo frale medesime.
N O , T A.
Uomo d' ala vien nominato quel Baffo-Ufiliale, oSoldato, che fi situa quindici o trenta passi in avantidella dritta di una Compagnia, o di un Battaglioneper marcare i tempi de' movimenti deW arme.
S- HI.
I comandi che si saranno quando non vi saràsul fronte l’Uomo d’ala, saranno distinti in voci diavvertimento v ed in voci di esecuzione ; .gli avverti-
A 3 menti
Miniera di profcferire i comandi.
Modo di coman*dare stando in-nanzi alla Trup-pa l’Uoipo d’ala»
Modo di coman*dare , non essen-dovi innanzi allaTruppa I’ Uom»d’ ala .