le §. XIV.
° E’ necessario per ben effettuare la marcia , che
il la testa ed il corpo conservino sempre la buona ®*“ uare ia1- positura, e che l’arme non vacilli affatto: le spalleì non dovranno girare nè a dritta, nè a sinistra ; ed,0 il corpo e le gambe saranno di continuo in ugual-- movimento , gravitando sempre sul piede che si ap-re poggia a terra , e con impulsione proporzionata al;a grado di celerità della marcia . L’Istruttore soprat-tutto ne’ primi principi indicherà speffo la celeritàdel passo ali 1 Uomo recluta, col marciare egli steste*si davanti al medesimo ; e dovrà osservare che le gam-à be non s 1 incrocicchino mai 1’ una sull’ altra , e che, E Uomo che marcia , si abitui a guardar sempre ate terra davanti di se alla distanza di venti o venti-I c ìnque passi, fissandovi un qualche oggetto •i- §. XV.
fi Non S ’ insegneranno alle Reclute » movimenti
., dell' arme, che successivamente, cominciando dai più ti dar arme.s- facili, senza istruirli ne 1 difficili, che quando sapran-la no perfettamente i primi.
a 2 . I Tempi saranno divisi in mosse, per dimostrarea Soldati recinte il meccanismo di ciascheduno di estl.
3- L 1 essenziale de’ movimenti dell 1 arme far a , checiaschedun tempo sia eseguito con la maggior vivez-
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