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11 nostro sole può essere considerato come fermo, rispetto atutti gli altri corpi celesti, grandi e piccoli, densi o nebulosi, chegli appartengono, ed essere tuttavia considerato come girante in-torno al punto comune di gravitazione di tutto il sistema, puntoche talvolta cade in lui medesimo , cioè si tiene nell’ ambito suocorporeo non ostante la variabile posizione dei pianeti. Tutto di-verso da questo fenomeno è il movimento transitorio del sole, ilmovimento progressivo del punto di gravitazione dell’ intierosistema solare per lo spazio. Esso è di tanta velocità (71), cheal dire di Bessel il relativo movimento del sole e della sessantune-sima stella del cigno non è mai minore di 834000 miglia geo-grafiche al giorno. Questa mutazione di luogo dell’ intiero sistema solare ci sarebbe ancora ignota, se per l’esattezza maravigliosadegli strumenti astronomici per misurare, e se mediante i pro-gressi dell’ astronomica osservazione non fosse divenuto percetti-bile il nostro continuo avvicinamento a stelle lontane, come adoggetti di un lido apparentemente in moto. Il movimento propriodella sessantunesima stella del cigno per esempio è tanto ragguar-devole, che in 700 anni finirà per arrivare ad un grado intiero.
La misura e la quantità di tali cambiamenti nel cielo dellestelle fisse (nella mutua posizione relativa delle stelle, cherisplendono per sè medesime) puossi trovare più sicuramentedi quello che si trovi la cagione produttrice del fenomeno.Quand’ anche siasi detratto ciò che spelta alla processione degliequinozi, ed alla nutazione della terra , come effetto dell’ influenzaesercitata dal sole e dalla luna sulla sua forma sferoidale, quandosiasi detratto ciò che spetta alla propagazione, vale a dire all’ aber-razione della luce, ed alla parallasse generata dalla diametral-mente opposta posizione della terra nel suo giro intorno al sole ,rimane tuttavia nell’ annual movimento delle stelle fisse contenutoancora ad un tempo quello che è l’effetto della traslazione dell’intiero sistema solare nello spazio, c quello che è l’effetto del irto-