429
di stelle doppie fra le stelle fisse più chiare che fra le telescopiche,hanno portato altri astronomi (77) a congetturare, che la massamedia del maggior numero delle stelle doppie (78) ecceda la massadel sole. Ci vorrà molto tempo ancora prima che si arrivi arisultali generali. Il nostro sole per rapporto al proprio movimentonello spazio appartiene, secondo Argelander alla classe delle stellefisse, che si muovono fortemente.
L’aspetto del cielo stellato, la relativa posizione delle stellee delle nebulose, la varia distribuzione delle sue masse lu-centi , la pittoresca bellezza di paesaggio, che distingue il firma-mento intiero , se mi è lecito usare questa espressione, dipende-ranno ad un tempo nell’ andare dei secoli dal proprio movimentoreale delle stelle e delle nebulose, dalla traslazione del nostrosistema solare per l’universo, dal subito fiammeggiare di nuovestelle, dalla disparizione o subitanea offuscazione delle antiche, esopratutto finalmente dalle variazioni, a cui va soggetto l’assedella terra per l’attrazione del sole e della luna. Le vaghe stelledel Centauro e della Croce australe si renderanno col tempo visibilinelle nostre latitudini settentrionali, mentre Sirio , il Cingolo diOrione ed altre lascieranno l’orizzonte. Il fermo polo del nord saràa poco a poco segnalo dalle stelle di Cefeo (|3 ed a) e del Cigno (<3)sino a che dopo un termine di 12,000 anni il Vega della Lira ap-parirà come la più magnifica di tutte le possibili stelle polari.Questi cenni ci danno un’ idea dei movimenti, che non interrottisi continuano in parli di tempo infinitamente piccole , come in unperpetuo orologio del mondo. Immaginiamoci come per sognocresciuta in modo soprannaturale l’acutezza dei sensi a tutta la forzadella visione telescopica, immaginiamoci raccolto insieme ciò cheè separato da grandi epoche, cesserà per tal modo subitamente ogniquiete nelle cose, eli’esistono nello spazio. Noi troviamo le in-numerabili stelle fisse muoversi brulicanti a gruppi a gruppi indiverse direzioni ; le nebulose e le nubi cosmiche aggirarsi, con-A. m Humboldt, Cosmos. Voi. I. 9