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Cosmos : o saggio di una fisica descrizione del mondo / di Alessandro di Humboldt
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nostra esistenza sopra la terra. Abbiam veduto, che la descrizionedel cielo, partendo dalle stelle nebulose (coi loro soli) corruscantida lontano e venendo giù sino al corpo centrale del nostro sistema,tutta quanta consiste nelle generali nozioni di volume e di quantitàdella materia. Quivi nessuno incitamento di vita si palesa ai nostrisensi. Si sono arrischiate delle temerarie congetture sulla naturaspecifica degli elementi, sull assenza di essi in questo od in quelcorpo celeste, fondale soltanto su rassomiglianze e spesso ancorasu fantastiche combinazioni. Leterogeneità della materia , le suediscrepanze , le regolari conformazioni, in cui le sue parti si asse-stano vicendevolmente insieme producendo cristalli o tessuti gra-nulari ; i rapporti che ha colle onde luminose , che lattraversanodeviate o divise, col calore radiante trasmesso in sua neutralitào polarizzato, coi fenomeni visibili od invisibili dell elettro-ma-gnetismo , ma non per tanto meno efficaci; questo immenso tesoro,clic tanto ingrandisce la contemplazione della natura, noi lodobbiamo tutto alla superficie del pianeta, che abitiamo ; e piùancora alla sua parte solida che alla liquida. Più sopra abbiamfatto vedere come questa cognizione delle cose e delle forze naturali,come la sterminala multiplicità dell obbiettiva osservazione accrescalintellettuale attività delluman genere e ne faccia progredire inogni senso la coltura. Questi rapporti di cose non hanno più bisognodi maggiori sviluppi più di quello che ne abbisogni la concatena-zione delle cause producenti quella materiale potenza, che con-ferisce ad alcuni popoli la signoria sopra una parte degli ele-menti.

Se mi credetti in obbligo di mettere soli occhio la differenza,che passa tra la natura del nostro sapere tellurico e la cogni-zione che abbiamo degli spazii celesti e di ciò che contengono,sarà pur duopo , eh io segni per altra parte i limiti al campo, dacui è desunta ogni nostra idea circa leterogeneità della materia.Questo campo è detto alquanto impropriamente la corteccia delta