Epiftola
gi uiuonò. Siamo adduncheaiutati da queritenimentidi lettere, intornoalle paflatecofe, che cihanno laffiaatii piu uecchii: fian parimenteaiutati da bencficii decoloro,chea noftridi,fon ftatiin diuerfeterre,& hannoper if} perienza imparato di quellecofe, che à me,& molti degli altri,inonetocco a uedere. Crediamoa Damiano altrefi in quellecole, lequalli ha{critte,decoltumi dell’Indiani, che dimorano fotto’l preo Tanni,nella regione de quali mai nò fu,ne mai piu uandra, Plinio, Strabone , Tolemeo,Diodoro deSicillia, Quinto Curzio ; Enea Sjluio,| Giouanne Bohemo{criflermoltecofe dallor non uedute,lequalihebber pur da huomini de
ni defede.Debbonfiadduncheriprouare? Per niente, Cò molta felaabbracciamo Tacito ,& leggiamo noi Germani , la Germania dallui defcritta(SC uolefle!ddiocheintieral’hauefsimo né cofitrorica)il qual mai percio uon entro in Germania . Simiglianteniente{criuo iò molre cole, le Gualenonho io propio uedute:mareferifco, lefperienze degli altri,auenghache manife{tamentecognofca,effer cofa difticillifsima, difcriuer lelonta=
neprouiticie, conciofia cofache,i propiiautoti,i quali fa meftiero imitaa
re,fî truouino non puruarij,ma contrariiluno all’altro,& grandementedifcordanti, fecondo cheappreflo qualcuno hò trouato,le Baleari ifole,non hauerolio,del qual{criuono ipiu moderni; eflerui abbondanza: ficomein Germania , nonera gia tiino; laqualhoggi potrcbbefarà gara,intorno al produrottimi tini,iti fin con l'Italia . Soben che col tempo lecitta(i mutano, icoftumi degli huomini, le terre,& forfe anche la naturadelterreno,come fi proua in térra(anta, in ella Grecia ,& nellanoftra Geriiania, Anzi ilcielo non dura in perpetuo in un medefimo(tato, concio=fiacofachein diuerfi tempi,infiuifcaalla terra,hor quelta, hor quell’altrauirtu:la qual cofano e dubbio,chei propii cotadini fperimetano, li qualiallauorarein capi li danno, é’n fegnanoa dotti taluolta quelichecò la cotidiana{periezaeglino(tefsi hanno cOprefo. Laondendé marauiglia,{etivi nelle lettere inefcati,reftiamo ingannati nelle diferizzioni dicofi facte cofe,& affai maggiormente ne Îlafciar notizia dellantichita,& nellnarrar le cofe gia un tempo fa{tate trattate. Bifogna che in tutti i[uoghici appoggiam piu in fulla coniettura; chein fuuerunacerteza,e’n uerun luogo non affermian percettacofa ueruna, fenon oue la ueri=taappalefa manifeftamente fe(teffa. La pia memoria di Beatto Renano,fi ferui dellefue conietture, quando nonrmoltianni gia fon pafiati,nfo che libri{criffe della Germania ; fi ferui innanzi à lui BilibaldoPercheimero parimente de certe conietture, nead alcun uolieporlegge, chedall’opinionedilui non fi difcoftafi,1{ medefimo parerin- quelta opera kabbian noi. A colui pernienteri pugneremo,ma grazie gliriferriremo altrefi, ilqual ne potra moftrar d’hauerne intelo meglio: dinol,
gtigacti| agendoreleriuiafdita»gotici,come eterra,a nonfi diefempio:per ufaattagntfailjatauelleamini:|yeallacunor chedegli ftycondi(min tgianinlfgurmate e(o fatagbdmini ddeoWCdontalodpiliaquiqualtato,jufda
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