cioche haueuan di terreno i Germani di la dal Reno inuetfo la Gallia, è fuordel Danibio inuerlo l'alpi. Et foggiogaron primieramente la parte difopra dellago Podamico, dipoila Sequania allato a Bifunzio;dipot il tratto Argentoratefe,&l a piu alta Germania La vera& Pinfieme col paefe Metefe,& Treuerefe,& nel quarto luogo la feconda Germania,ò ueranticha Gere piu baffa.In tantolanche occuparon luna,& l’altra Rezia , il Norico ,& la Pannonia ,manido cioè l’ Algoia,la Lechgoia,la Bauiera,lAuftria,& la Stiria fino all Vngheria. La ouenòpotetrer punto ufurparfi della uera Germania , laqual racchiuggono il Rheno,el Dany.bio. Affaticauanfi non dimen lungo tempo per hauerla mettedoui tutte le forze,& perogni ero l’affediarono lungo le rive del Reno ,& del Danubio con guardie di foldati,& con genti armate con prefetti,& capitani da guerra,& fu Giulio il primiero, che mosuefle lor guerra,
On lafcio in dietro à farcofa alcuna Cefare Augufto per farfi fuggettii Ger
Angufto aBal- mani. La onde innanzi al nafcimento di Ch rifto non fo quanti anni, che furò
ta con guerra pochi, egli mando due fuoi figliaftri Tiberio ,& Drufo da Roma al Danubio ,
li Germani , i quali fottomiflero al Romano imp erio, con arme,&forzeloro la regione
intorno al Lico, laqual fi chiamaua all’ horla Rhezia;& la Vindelizia,hauendouccifo i
nobili e'1magiftrato di que luoghi,& hauendoui ferma una guardia di foldati Romani ,
Fottifico parimente Augufto le riue del heno,& del Danubio mettendouiunche di
foldati, che ui frefsin termi:i qualiinfiemeconle mogli, Xx cotigliuoli godeuan fingula-
ri priuileg],che que beni& quelle poflefsioni,nò ficScedefsino a ueruno altro foldato,
Furon molti iluoghi,oue fi teneuan quefte cotali guardie. Della qual cofa fanno fedefi-
Corverie de no aldi d'hoggi gliantichi,& gia diffatti ritenimenti delleroche,& certi antichi fafsife-
Germani. ghaticon Romani caratteri. Erano fpintiall hora i Germani di la dal Danubio ,& dal
FRheno nella Germania , ma non fi quiatauan gia intanto paffando oltre per forza,& faccendo fcorrerie addoffo à Romani entrando nelor confininon altrimeti, che entri ho
il Turco ne confini de Chriftiani con le fue fcorrerie, Per la qual cofa furon coftrettiiRo
e
mania tenerui a farla guardia cOtinuamerte foldati nelluna,& nell’ altra riua delfiumeldueftrategli Tiberio ,& Drufo fecondo Strabone foggiogaron qlla regione, che e intornoà veni ang, fecòdolcoftume antico deromani edificaro ne luoghi naturalmetefottinuoue citra,mafsimamere fotto’ Lico uerfo 1 Danubio edificarono Auguftadi TiRatisbona. berio,che hoggi e Ratifpona nella fecoda Rezia :fi come nellaprimiera Rheziaallato alAugufta. Lico fu edificata rie di Drufo‘la dl Tolomeo chiama Drufoma go:& hoggi fi chia
ma Augufta de Videlici.Quefto Drufo col Romano efercito uennea doffo à Germanitrouandoglinon prouedutifi,a quegli dico,che habitauano intorno al Rheno,pfe molti
migliaia d'huomini,i@limando nella Gallia,che furon gli Vfipeti,ji Marcomini,i Cheru
fci.alcuni de Sueui,& de Sicambri. Fece parimente che fi poteffe andar per la felua Her-
cinia, ma durouui molta fatica,& opero che in quella s° habitafle in piu luoghi. Impero-
che innanzi la uenuta di Drufo feriuono alcuni, la felua Hercinia Sp ftata un difetto,
oue non s'habitaua,& affatto cafa di fiere. Et fu Drufo molto ben giouanetto leuato del
mondo da una morte fuor ditempo, effendo da Germani {tato ferito,& fubitamentefi
morte di Dru ribellaron que Germani,i quali egli haueua foggiogati.Doppo la morte di Drufo man-fo do Augufto Tiberio,& Varo contra Germani conun grande efercito: i quali auuengachefacefsin molri dannialla Germania,nò dimen non la poteron cSftringerea ftarbencon eflo loro.Imperochei Germani pernatura hauendo condizion da uiuere in liberta,non fopportando la fignoria di Varo huomo ggfiato dibotia, s' eleggono un capitano
varo conleegioni inf£=We e taglia 0
perzi le Romane legioni,& non hauendo punto di paura de Germani, non curala moltitudie]
ne,nele forze de nimici, Appiccatifiaddunche co’ Romanii Germani fegli caccian fot-to,& rourinano alpari della terra leroche,&le prefe citta, ucciden tre legioni& adialcu-ni de prefi prigioni, de quali fu grandifsimo il numero, mozzaron le mani, ad alcuni ca-uaron gli occhi,& ad’ alcunialtritagliarono à chi uno,& a chi unaltro membro. Il corpodel principe Varo,il quale haueuan coperto di terrai foldati,difotterrato,& co Aden
egne
fotto] cui reggimento caccin uia la tyrannia de Romani Laoue confidandofi Varo del- -
ga, cheMaben
i gu
ji.fl
goal!;
ifama
aula
Diy|h
fia{ispLE|{ICsaguie
uuolieil cap
w
“Lr fmanCial0egoe il manca
ji
ALL lfI i noriwillroci: 0% UNI
«N02 0a MaraKt de dimorafsanede glithan longa
Mat metter
“lino Cor
i l'ala{ire 1