: i pe Sa356 Della Germania
i[mperochehuomini di diuterfe condizioni fi comincia
rono à flagellare paffando di luogo àluogo. Vennero2c0., uomini della Suetria,hauendo tra loro un princi.pe,& due maeftrija comandamenti de quali ubbidiua-no. E’ntorno alla prima hora dinanzial muniftero diSpira faccedo un cerchio, e cauatifii panni di doflo, hauedo camice larghe dal pettignonefino è talloni a guifa di brache,fi gittarono in terra aduno ad uno à mododi croce, flagellandofi,& cantando,e'nuocado il figno-
i re, 0 lafciaronfi cadere infulle faccie, faccedo oratione| perfe,& per tutti ibenefattori,& malefattori. Furontraloro alcuni facerdoti& letteratinobili,& non nobi
| li, donne,& fanciugli. Inuitatia tauola non andauano+& non riceueuan limofyne, fe non con licenza delor== î maeftri. Er due uolteil giorno fi flagellauano&cialeuno occulttamente una uolta la notte. Non parlauano à femmine, Portauan tuttilacroce dinanzi,& di dietro nella trefta,& nel capello,& alle uefte teneuano fferzeap-piccate.Et noniftettero in una patrochia piu cheunanotte. Entra ton nella lor compa-nia piu di cento di que di Spano dimeno niuno era ricevuto, le non chi prometteuaofferuarle predette cole,& fe eglinon haueffe da{pendere cialteun di s.Pallefi per nonfiauere à mendicare,& fegli non promettefe d efferfi confeftàto,& contrito,& d'hauer
H e:, 21: Pi È PR peo Ti lina! pio o Hi}rimeffo ogni ingiuria à nimici,& di licenza della fua moglie, Finalmete negli fece Car-
lo rimanere,e'1 Papa prohibi fotto pena d’ellere fcomunicato,cheniua dall horainnan-
pi; I 1: 1 PRESSA i o azi, ufalle quel modo di flagellarfi publicamente, ma che un penitente fi potefle fiagella.
Praga.
olla di torri da difenderfi:& rizzo la chiefa di Praga :ordinouui uno ftudio generale: fondò in Praga molti collegi di Calonaci,& munifteri. Etordino parimente un collegio diCalonaci regolari nel paiagio d'Hingellheim,oue fi dice Carlo Magno effer nato,& fotto pofeload un certo miuniltero di Praga,nel quale,quado io era fanciullo er 7,0 8.mo-nachi:ma hora è gia leuato dagne della Bohemia,& fonui morttii monachi tutti,elcen-
- fo,&lerendite tornano al principe della terra, Il medefimo Carlo attefe à diftenderei
connfini del regno della Bohemia,in parte faccendo comprare cò pregio, aiguerre,& con altre atti. Onde egli diede a Giouani Arrigo fuo fratello a poffederla Mo.
rauia:accioche egli cedefle alleftre ragioni lequali haueua inful regno della Bohemia.Sforzofsi parimente affai,& durando gran tempo,chei principi Elettori gli deffero il'fi,che egli ordinafferede Romani il fuo figliuol Vuenceslao. Doppo molte cofe l’annodella falute 1376.0ttenne per confentimento de principi, che eglino elefftro in rede'Ro-mani il figliuol di lui Vuenceslao di 15.anni. Et eletto,& confermato piglio per moglieGiouanna figliuiola d' Alberto conte dell’ Holandia,& duca della Bauiera. L’anno fe-uente hauendo tenuto l’imperio 33. anni, pigliato da una malattia, fi mori, l’anno 1378.Fe rador certamente dichiaro nome, fe egli non haueffe fatto piu ftima del fuo regnodella Bohemia,che dell’imperio.Imperoche dando ordine, ch'1 de figliuo! gli hauelleà
- fuccedere,corrompe gli Elettori con promelle grandi,& con gran prefenti. Et:non potendo iltirtto pagare diedeloro in pegno le gabelle publiche,&riduffe il Romano imperio in quefta calamità, nella quale èan-“cshora hoggi.Imperoche gli Elettori dell’ impetio fi«tengono quelle cofe,che fon dell?Imperadore,
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