XXXVI
noa honorarlo in quel modo poffano, e cercanoch'egli fia anco bonorato dalli altri, cofi venga-no a elicere gl'atti dell' amore, fi congratulanocopiacciono di tutte quelle cofe che fanno a gloriadi Dio , però hanno piacere di tutte le opere buoneche fi fanno, cofi anco cercano d'hauere ogni dipiu maggiore lume della bontà di Dio . Ma è da fapere, che per effere tal inclinatione tutta fpiritua-le, non fi truoua nelli huomini carnali, mafolamente in quelli li quali per effere regenerati per Chri-fto, fonno fpirituali, però folamente amano in ve-rità Dio , quelli li quali per bauere fede fonno re-nati,& quelli piu, li quali hanno maggior fede.Et perche Dio , come quello che ha in fe la plenitu-dine d'ogni perfettione, non ba inclinatione alcunaalle creature, però non le ama nel modo che è amato da noi, imo l'amare Dio le creature, non è fe nonvn volergli efficacemente il bene, per quel tempoper il quale gliele vuole. Ma preghiamo il Signorche ce lo facci fentire, aciò gli rendiamo ognilaude, bonore& gloria, per GiefuChrifto Signor noftro,
Amen.