XLIIII
rati per lo fpirituale amorofo gufto che hannodi Dio , meglio cognofcano la fua diuina bontà, chetutti li dotti del mondo, li quali non l'hanno mai guflata per amore. Prima adunque fi gufta per amo-re, che fi cognofca: però Dauid preponendo il gu-fo alla vifione, diffe: Guftate vedete ch'el Signore è buono. Per cofermare anco questa loro opinione, adducano vna ragione et dicano: no è dubio chel'amore è vna cofa piu agile, mobile, veheměte, potente, acuta, fottile, penetratiua er efficace, che noè la cognitione: cofi anco la volontà, per la libertà che ha, è molto piu agile che l'intelletto: la bontàanco la quale è obietto della volontà, in Chrifto infu la croce, fiè fcoperta potete in piu ecceßiuo modo che la verità, la quale è obietto dell'intelletto, però no è da marauigliarfi, fe in amare Dio preueniamo la cognitione, effendo all'amore di Dio tirati davn fi potěte obietto, fi come è Chrifto in fu la croce,
dall'altra parte fpinti dallo fpirito fanto: dipiu effendo l'amore della cognitione piu vehemente, la volontà dell'intelletto piu agile, maßimequando è fciolta con gl'affetti dalle cofe del modo,imo l'amore è fi potete, che pigliando la nostra voContà ne l'intime parti della fua libertà, fenza pri-uarnela, ci tira rapifce a Dio per forza con fommavehemétia: et tanto piu, quato che all'amore no
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