XL V
mafciolta ch'ella è, per effere tutta fpirito, per fefeffa fi eleua,& vola con l'amore a Dio . Et tantopiu quanto, che fi come la natura aborrifce il va-cuo, cofil'anima vacua dell'amore del mondo, bifogna fi riempia dell'amore di Dio , per no poter vi-uere fenza amore, del quale fi nutrifce pafce.Però fecodo quefti, chi vuole innamorar fi di Dio , bifogna che laßi l'amore del modo. Ma quefti tali s'in-gannano, imperò che l'amore di Dio no nasce dal-la mortificatione dell'amore del mondo, imo per ilcontrario, dall'amore di Dio , nafce che non amia-mo, ma difpreziamo il mondo, ne è poßibile che inverità laẞiamo ci partiamo con l'amore dalmodo, fe in prima co l'amore col core no habbiamotrouato, guftato e fentito cofa piu ricca, piu dof-ce, felice& gloriofa, cio è Dio. E ben vero che perinnamorarsi di Dio , ferue il fepararfi dal mondo,con ritrarfi in qualche folitudine,& fuggire gl'honori, piaceri, riccheze altre cofe, all'amore del-le quali ci fentiamo inclinati, aciò che a poco a po-co venghino a diminuirfi in noi quelle affettionicarnali: alche anco ferue il confiderare la vanitàdel mondo, e le miferie di quelli che fonno immerfi in effo. Si debilità anco al quanto in noi l'amorproprio, quado cofideriamo la noftra ignorantia,fragilità e malitia. Ma fi come vno che ha in
vie