XLVI
fanto, fi come per il medefimo fine lo mada di continuo inuifibilměte fopra gli fuoi eletti. Et cofi ancoper ch'egli ciba predeftinati a quella gloria, peròmandando Chrifto a giudicare li viuili morti,faremo da lui per Chrifto affunti a fomma per-petua felicità. Amandoci adunque Dio con infini-to amore, hauendoci il fuo amore moftrato intanti modi fi ecceßiui, preghianlo che ce ne diafpiritual gufto& fentimento, aciò che per Christogli rendiamo ogni honore& gloria, Amen.Quale è quella perfettione in Dio ,la quale ci muoue piu ad amarlo.
Predicha XLVII.
Onfiderando l'alta fapientiadi Dio , la fomma fua giustitia,infinita potentia, incompren-fibile bontà, chiarißima veri-tà, magnifica liberalità, inac-ceßibile belleza, dolcißima pietà, ecceßiua carità,le altre fue diuine perfettioni, mi venne vo-glia di fapere, qual di effe ci eccitaua piu al diuinoamore, e ci moftraua Dio piu amabile. Et que-fto per aplicarmi a contemplare piu aßiduamen-te quella tal perfettione, aciò poteßi tanto piu in-namorarmi di Dio . Et ho visto in prima, che tutte