LIIII
mente d'effere piu amato. Se adunque la vergineMaria no peccò mai attualmente, no mancauad'amarlo quanto doueua, fi come ne Chrifto in a-mar lei, effendo lui piu degno, ne feguita che eramolto piu amato,& tanto piu quanto che effa dalfiglio haueua riceuuti innumerabili gratie benefitij: imo tutto quello ch'ell'era,& quanto bene haueua fperaua, tutto lo ricognofceua da Dio permezo di Chrifto, infin d'efferli madre, doue Chriftodall'altra parte, le fue gratie non le ricognofceua feno immediate da Dio : però hauendo la madre tan-ti oblighi col figlio, iffiglio niffuno ò pochiẞimicon ella, habbiamo da dire che effa haueffe giustacaufa d' amarlo molto piu, maßime attefo ch'ellavedeua come era infieme con gl'altri eletti fal-ua per lui: che quanto bene hanno hauuto haranno le creature, tutto era ftato e farebbe perfuo mezo, et di piu che lui fommaměte illuftraua lagloria di Dio . Laffo ftare anco che la madre natu-ralměte ama piu il figlio, ch'el figlio la madre, pereffere fuo effetto. Et io dico, che parlando dell'amore virtuofo et fpirituale, fi come( hrifto etiã comehuomo, fu piu perfetto che la madre, hebbe ma-gior carità che non hebbe lei, cofil' amò molto piu,che no fu da lei amato, Doue è da notare, che l'amorefpirituale per eßere tutto immaculato, limpido,