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uali demoni dalli offeẞi, cofifenza fangue, fen-Zanuocere alla creatura di Dio , imo con faluarla,fiefpugnafianibila il vitio, inimico noftro. Manota, che per li benefitij li quali ho detto douere farfi all'inimici, io no intendo quelle cofe le quali piac-ciano al fenfo, fe bene nuocano all'anima, ma quelleche feruano piu alla falute dell'anima fua. Hor og-ni volta che farai cofi, in fargli quelli tali benefitijRom.11 fi come fcriffe Paulo, congregarai fopra il fuo capo
carboni di fuoco: tal che fi come è impoßibile che nofifcaldi vna perfona, quando fonno pofti fopra ilfuo capo carboni accefi, cofiè impoßibile che non sinfiammi nell'amor tuo, fe di continuo moffo da carità, gli farai nuoui benefitij. Benche Saule fuffe a-trocißimo inimico di Dauid, l'odiaffe,& lo perfe-guitaffe a morte, nientedimeno Dauid fegli fcoperfe fempre con tanta carità e benefitij, che lo coneftrenfe a dire che era piu giufto di lui. Chrifto an-co, fi come è fcritto, quando era maledetto non mafediceua, patendo no minacciaua: imo effendo fommamente offefo, fi fcopriua agl'inimici fuoi con ogni amore poßibile, cofi vinfe la noftra maligni-tà con la fua bontà. Il fimile debbiamo far noi, fe vogliamo effere veri cauallieri di Chrifto. Et quandole preditte cofe no giouaffeno, puoi e debbi in talcafo feruirti del magiftrato: però con queste condi-
tioni