Buch 
Novo teatro di machine et edificii per varie et sicure opeationi : có le loro figure tagliate in rame é la dichiaratione e dimonstratione di ciascuna ; opera necesaria ad architetti, et a quelli, ch di tale studio si dilettano / di Vittorio Zonca
Entstehung
Seite
16
JPEG-Download
 

1 /

nVOPO TH£At\0

Pisa X*

Bell* Jslifario,mentre egli con Gothiguerreggiauâin Italia , il quale stinco alcunivTdc machìne sopra forchette per macinan il frumento nel fiume Tètro-*J%fasukGoti. come s voglia vegetiamo alla fa-brìca nolira . Tritiamo primieramente , chtjài- quando isti de fumi bàtteranno molta dipendenza ,(Ss abbònUanza di ac-que, con vnasola ruota spotria fare mouer altri ordigni, scome interuìene aqueHo,i fonale non solamente macinano,ma posa, (Ss arruota varie forti d'ar-me invn isejfótempo . sor dunque fatta che s hauera la ruota nelsuomelq»VM.q afe, ches dica di dodeci,in quattordici piedi di diametro,s faranno tre or-,dini di bolzone Ili,che affermeranno inseme le pale,che da Viiruuio fon chia-mate pinnee,percioche il corso dell' acqua di maggior forza a cotali ruote,men-tr e hanno le pale più lunghe } c he non da a quella, che han vnfio -ordiste di-fyolzpnelli,<& fono più cortescome io dirò a suo loco)le quali Ji cosumano nelle .ruote de Aîolini Terragni . Quesa proportene della ruota coMmunè-mente èvfata per tutto, vero è,che per facilitarle ilmòto ella s potrebbe far di mag-gior diametro, ma le macine andarebbono molto tarde . T> alt altro capo delmelo ve il suo scudo,ò timpano chef dica, di cinque pie di,ss 'vn quarto didiametro compartito da cinqudntaquattro denti,egre da por ménte, che volen-dos far girar le muole a mano delira, si come è l'vs commune, (ésche ilmo-uimento della mota il corso dell' acqua la facesse girar aìlasniHra , in questocaso smettono i denti nello sudo, che guardino verso la ruota, ss il rochello,ouero Ingegnan sara collocato fra lo sudo,e la ruota,& effe hauera sei tacche. Lidenti de Ili scudi,le tacche de ro cc he Ili sicosumano compartir in -tre manie-re,secondo la diuers.tdde iluochi,cioe s compartono-in quarantaotto , in cin-quant aquattro in sessanta, (Ss i r oche III in si, in none,ss in dodeci tacche %

ss in tal numero, chesano misurate dal numero di denti de Iliscudi, jMaquellitimpani dJsessanta sfanno in occason che la ruòtanon haueffe acqua a basanZtii (ss alt incontro se vi fragran' copia di acqua smutterd il r oche Ilo invnaltro di maggior numero di tacche,& cos con queso ordines accresceranno, etminuìranno le forile secondo le occasonì . Oltra di ciò ilsopradetto scudo,davna bada di essosagirar vn rochelletto di sei tacche,affermato attorno vnasagtidi srro,il quale similmente fa andar vna mola,per arruotare armi.

nLMa ritorniamo al me lo,cioè a quel capo, doueè la ruotandone fono pose_,quattro pale di longhezza dvn piede ( che s chiamano àsole ) affne cheslléuano da vn Capo vn tralliccilo , ilquale è rinchiuso a guisa di bilancilocon vna cauicchia di ferro in due orecchie di legno. <iTH entre che vien tifa-to l'vn capo di detto trauicelio dalle àsole , t alro capo difenda tirandoseco t e fremii a del manico del maglio, che perciò vi sa affermato con vruferro sodato(essendo però anche il manico del maglio dilicato, come il tram-enilo J cos viene adafars, (fp abbaffars il maglio , con bello artificio, fa-cendo