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mNOTERRAGNO
T Z/eBi Molini che noi chiamiamo Terragni ,ftfoglienofa-!/. bricarepresso le ripe d'alcunfiume flamisSsfermi » onera\in. alcun altro luoco,cbe non occupi,però- la naiiìgatìone,alcttnasvoltanelle bócche de' fihtfiniffuando entrano intna-^re,finalmente in tutti tputufin.idcuefòfanhùfiuone dicadu-r; t e\di:,acmè-^<M.queM dunque sì cofitòmàbo fariisttokca-
v ffi 1 J . 1 , J J * 11 1 J /'
fiume con muncciwmw fietm z& :
che. e^nporfera Ja. motay cioè,lùnghe^a - delléfiue palèLpchhe-haànà-f&lfaè,mente, fibArdinè,di. hoJxphe-Ui ^ ideila parte-d^fopraedè detti canali\ fissa* 'brica\&nàpor.ta i K(;fi vn-fiefiefpes^mrosbornadort. ; foBebufamn catena.,c'm-he.xcfitando T acqua è quivi,giunta, Banca dal Imgófiòrjm fi rinfranchi la.,'fórse#* ' ffi) MkHrH dmpe.t-tmfiarnmte ,,. diùa’dendo, nelle petlesdella ruota - Mi*mnà\itoftafifitoìfto due-di:quèBdportesòfi>fiegni-,/vnapm:di fopv'é'delfiu-me che C altra, lequaUferuono per dar. bUe.-'rmi&'ât aJfyplàjri:* Mmot^perato,cioè quando l'acque diuentano grosse,ma quando fono poche, (ss che dis-corrono,fi aliano, e fi danno efito a quelle piaceuolmente^ MJ- tSHoliiti adun-que che fino rnoJJi dal cor fio dell' acqua , (^s'che spinge lascinonferen^a dèlia,ruota , sfi*an4q*d%MHer tt&pafe, pescano riell' acqm\ fmmplto gagliarda so-pra gli altri, per la ‘velocita del motore ,perct oche hanno ['impulsioni co Imo tod p i corpo grane, A- verso il centro del mondo . Primieramente la ruota mag-giore ‘vuol ejfier fiuta in maniera,che tutti i legnami , che la circondano filanofiatti in tal modo,che rendano la ruota perfettamente circolare, accioche raggi-randofi il suo peso ponderi egualmente , hq- quattcrcleci piedi-in circa di dia-metro,che se di maggior diametro ella farebbe troppo tarda nel suo mouimen-to . Tuttauia vi fi confiderà la sua proportene percioche fi viene in cognitiorudel peso,eh' è la macine con il paragonare la proportion delme^o diametro del-la ruota, col me^a diametro dello filile . La onde affermano i Teorici che laproportion del diametro di quella alla proportion del diametro di quello ejfierfi come quella del pesò mettente al peso, &* alla fior sa dell’ acqua . cJfrfa perdirla più pratticalmente , se voi sapere verbo grafia quanto pesò pojji leuare_>sopra Usuo sufi la grandezza d'alcuna mota , fa in quella maniera, misura ildiametro del fitfi, tifi ponilo comefarebbe a dire dt gr offessa d'vn braccio , (Ss laruota presupponi c labbia sei braccia di diametro : diuidi per meta la grossezzadelfiufio fard mese broccio, & quefiafibra lasua lieua, diuidipoi il diametro dellaruota,chefard braccia tre, ssrqueBafard.lasua lìeut.hcra quante volte la lieuade!fuso entra nella lieua della ruota, tante libre leuerd per libra sopra ilsuofuso .limelo braccio, dunque lieua del sufi entra sei volte nelle tre braccia lieua dellaruota S dunque n dira che sefi rapo fi a vna libra di peso fila circonferenza della,h ' ' - - C * ruota, -
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