LIBRO SE CIO NDO. 40latelaznelaqualeè dipinto Nauplio;, che alza la face, ePallade. Aperta poi la tauola ſi vederaniole naui, ſecon?do ches è detto. Biſognerà poi, che la face di ſubitoaccenda» Quanto dunque all accender ſuo; ſi farà coſi,
14 Haueremè noi ſopra le colonne, e ſopra i Lriglifi: c unatauoletta, che cuopra tutta la tauola, la quale E iſcondera
il Naſpo, che conduce le naui,& anco Fordegno, che ac-15 cende il fuoco, e parimente ſ'eleuatione s della mac hi-na; di mani era che niuna delle co ſe dettè ſ ueda dallaparte dinanzi della tauola;& acciochèe la tauoſetra nonui ſtia fuori di propoſito, s accommoda a foggia di fro n-tiſpitio ditempio; e kale, che rimangono d qua; e di la
1 6 dellatauoletta, ſi tingono di negro‘o dicolor d'aere.Si pone poi la machina del Naſpo in un lato, e nell altrola machina della face, la quale è di tal ſorte. Pi lamine dirame biſogna fare vn caſſettino, che non habbia ij coper-chio,& aperto queſto, biſogna porlo in pie di dietro latauoletta, che ricopre,& imbroccarlo con la ſponda del-la caſſa. Habbia queſto caſſettino il fondo accoſtato allatauoletta, e ll apertò guardi dalla patte di fuori della tauo-letta. Nella parte poi di ſopra del caſſettino ſi intagli un’apertura traſparente, come una fineſtrella; accioche eſ.ſndoui meſſa la lucerna acceſa, l'eſtremità della fiammaarriui per l apertura nella parte di ſopra del caſſettino.Stando coſi pongauiſi ſotto la lucerna acceſa, con un al-tra laminetta di rame triangolare, chiuderemo| apertu-ra,& eſcluderemo la fiamma. Sopra il caſſettino, e ſopra lalaminetta, che chiude! abertura, pongonſi pianellature dilegnaiuoli aridiſſime. Quando dunque io tirerò a dietrola laminetta, che chiude] apertura, la fiamma della lucer-na s apprenderaà alle pian eſlature, e ſubito s accenderan-no- Prima che le ſiecche Sabbruſcino, non fi vede lafiamma della lucerna, che ſta naſcoſta nel caſſettino,& ſe
Vorremo