iz ■ Capìtolo Primo
situati nella flessa latitudine che Parigi , lì può ancor ave-re per tutti gli altri luoghi della terra , qualora abbiasistabilita sicuramente con 1 esperienza la lunghezza delPendulo a minuti secondi in quella latitudine, ove si ri-cerca il Pendulo che batte i minuti fecondi in Parigi, e qual-ora sappiasi insieme , merce le Tavole composte da mol-ti , come si può osservare in quella di NT Maupertuis (2,7),quanto secondo la diversa latitudine si accresca , o si di-minuisca la gravita , si acceleri , o si ritardi il detto Pen-dulo Parigino , e per conseguenza quante linee , o partidi linea debba allungarsi , o diminuirsi , acciò oscilli asecondi (2,8) ..
ij. Poiché’ a giudizio de’ più sensati Filosofi, unatal Misura universale sarebbe per giovare assaissimo alle
di 1 (eh’ é U no) è ad un quarto nume-ro- 4 (a)-,di cui ta radice quadrata z {b> èil tempo d' una vibrazione fatta dal Pen-dulo ; talché , se le vibrazioni da esso fat-te saranno in numero di ;o, la quanti-tà del tempo ricercato sarà di 60 seconde,o sia d'un minuto. Se viceversa vogliasitrovare la lunghezza d’ un Pendulo , chesotto la nostra latitudine faccia le sue vi-brazioni nel tempo ritrovato di 2 seconde ;egli. è chiaro che si dovrà dire , siccome ilquadrato di 1 (eh’ è uno) è al quadratodi 2 (eh’ è 4) , cosi 4400 ad un quarto nu-mero proporzionale eh’ è 17600 , corri e so-pra Si dimostrerà in seguito (n. 186. 3)che convien accorciare il Pendulo versol’Equatore , affinchè egli faccia le sue vi-brazioni come verso il Polo . Della dot-trina sì importante del Pendulo ^dobbia-mo saper grado a due de Modèrni Filoso-fi , quali sono Galileo , ed Huyghcns .
(a) V. la natura di questo calcolo al Ni138.
( b) V. il N. 155.
(26) V. la Parte quarta Prop. 25. dellasua Opera- intitolata- : Horologium Oscilla-tornin stampata a Parigi 1 ’ anno 167;. là
Arti ,
quale è anche inserita nell’ Opera variastampata- in quarto a Leiden 1682.
( 27 ) Figure de la Terre Lib. 5 . Chap. C-§. 6 . JL Paris 1759 .
(zS) La palla attaccata a questo Pendu-lo è di piombo,ed ha 8 linee di diame-tro , come quella del Pendulo a Secondinella latitudine di Brescia 511.-25 1 ; la lun-ghezza di Par. Parig. 4405 appartenenteal Pendulo suddetto di Parigi , intendesipresa dal punto di quiete, o di sospensionefin al centro della divisata palla. Al ter-zo- di tal Pendulo si è avvisato 1’ Ugenic?dì dare i! nome di "Piede Orario Parigino xtalché le si considera che il Pendulo chebatte i secondi m Brescia sia di Par. Parig;4400 , ad imitazione dèi detto Matema-tico , si può dire che il Piede Orario Bre-sciano si è una Misura di Par. Parig.. 146 6 Z-
La suaccennata lunghezza del Pendulo Pa-rigino è diligentemente custodita nel ma-gnifico Osservatolo di Parigi , ed altresìquella del Piede Regio (NT, 12.) , il qualeperciò dìcesi anche Piedi del gran Castel-letto di Parigi .-