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Capìtolo Sesto
rebbe i.naccessibile(z 89), cosi conciliando i dati precetti colleesperienze, ci avverrà di conseguire con certezza le dispen-
se effettive dell * 1 acqua, e le misure tutte, che in realtà, el-la osserva nello sboccare da' vasi. Tale è appunto la disa-mina cui , il più incisamente che senza pregiudizio dellachiarezza sia possibile , siam ora per proporre , e considera-re , premettendo alcune necessarie definizioni , e trasse -gliendo,tra le tante esperienze fatte ^>er un simile uopo,quella del Sig. Mariotte , come la più seguita x ed accre-ditata
Definizioni .
344. Le quantità' delle acque dedottedenti precetti, si sogliono denominare Dispense naturali .
3 4j. Le quantità’ delle acque emanate dalle esperienze,si distinguono col nome di Dispense effettive .
346. Le differenze che si ritrovano sta le dispense na-turali, e le effettive, si dicono JVsinoranxe .
Esperienza -
347. Per un lume orizzontale di 3 linee rotonde in un
vaso, o ricettacolo di 1 3 piedi costantemente ripieno d’acquanel tempo d'un minuto sene dispensano lib. z 8 (z 90).
Corollar) ..
348* Poiché’ lo scarico dell’ acqua ne' dati dell’ Espe-
rien-
(285) Il calcolo dcgl’ infinitamente pie- hi/, in nihi/tttn ni/ posse revertì, resta inge-cioli, che a! dire d’ un gran Filosofò (à) nere convinto di falso .è stato materia dì riso a molti, per non (a) VVolito: Logica ,. ovvero Riflejstoniaver potuto formarsene un’ idea adeguata, sopra /e forze dell' Intelletto Umano . Cap. !'mette come in aperta mostrasi bella veri- numi ir. pag. 12 In Venezia 1737.111 8^tà, allora che prova, che impiegando qua- (290) Oeuvres de M. Mariotte cit. allalunque infinitesima con un infinito dello n. 285. Xom. II, Traitè du mouvement desstesso grado, producesi una quantità finita, eaux Part. HI. Disc. 2,. Exper, II. Reg.le^11 Detto perciò di JEucrezio : ex nihih ni - pag* 421.,