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COLOSSEO ROMANO.
Ordini dell’ Anfiteatro,
V Engo alla descrizione degli Ordini del Colosseo, regolati tutti dalle sei Aperture dicompasso secondo il presente Edema d’Architettura . Sono eglino semplicissimi distruttura, così richiedendo la vastità , e sodezza di sì gran mole , e tutto il loro meritoconsiste più nella proporzione delle parti, che nell esattezza del Jayoro. Incominciandodunque dalli due Piani inferiori ti presento in questo Disegno il Profilo Dorico, e foni-co . Il primo é stato creduto da molti un’Ordine Toscano , ma ^ingannano , perché a__.ben considerarsi non ha modinatura alcuna, che Jo distingua per tale . Lo direi più tostoun Dorico composito , con architrave , e sveltezza Corintia ; né devi formalizzarti del-la mancanza de' frisisi* perché la misura del fregio tanto in altezza, che in estensione ègiustissima , e quale appunto richiestesi per un tale ornamento ; ma il saggio Artefice.»non ve sha collocato per fare ugualmente semplici, e corrispondenti tutti i quattro Cor-nicioni , che cingono il maraviglioso Edificio. La sua altezza senza i gradini, che le_,sanno basamento , si divide in sei Aperture di compasso ognuna di modoli 3. p. 27.^-Un’Apertura e mezza ne ha il Cornicione insieme col capitello , e quattro e mezza ilrimanente. La sua base é di una figura particolare, ma poco applaudita, e non mai pra-ticata da altri ; e il Cornicione é licenzioso nella corona , perché con ovolo, e tondinoreplicato sotto il gocciolatore. Non così il Capitello, il quale benché più svelto dell or-dinario fa ottima comparsa, e diviso in sei Aperture di parti 7., due ne ha sabaco, dueil fregio, e due il rimanente, come appunto insegna Vitruvio. Non ho poste le partiin grande, perché si distinguono a sufficienza nel Disegno , e basta osservarne le sole**proporzioni,