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Cont. Datene pur l’assalto a vostra posta, chenoi congegneremo di difenderci.
Cav. In primo luogo, supplico la vostra gen-tilezza, ( dopo terminato il passeggio, o al-meno a vostro comodo) dimostrarmi nel mi-croscopio questi abiti, queste armi, e questiarnesi, di cui m’avete contate tante maravi-glie < Gl’insetti, a detta vostra, debbono es-ser forniti di vestimenta belle aJ par delle nò-stre > ed i loro slromenti così ben fatti, comequelli, che vengono dalle mani de’nostri arte-fici più eccellenti.
Priora Oliameli, e gli abbigliamenti degl’
Infetti si possono ben paragonare, come voidite, co’nostri,- ma ciò dee farsi , per osservarda una parte la materialità delle nostre mani-fatture, e dall’altra.la preziosità, l’aggiusta-tezza , e l’eccellenza , che spicca in quelle del-la natura. Osservate con una (aJ lente la ce- ( a .) Or-ila d'una mosca ordinaria. Ohi può saziarsi dirimirare la gran profusione d oro, e di perle se-minata sur una testa di tanto po£orilievo ? e As g>jvo-cisi non muoverli a compassione , ( b ) in para- getti,gettandola ad altre teste , che assettano una 00 Spie-consimile acconciatura, senza poterla imita-re? Ciò, chefudettode’gigli de’campi, può ^ r’îor-giustamente adattarli alle lucciole, ed a mole’ ^altre spezie d'Infetti. Salomone in mezzo citilasua gloria non era abbigliato , come il minimo dicofioro . Ma bisogna risvegliare al Signor Cava-lier la memoria di quelle cose, che ha già vedu-te . Vi ricordate voi di ciò , che vedeste in calamia, allorché mi faceste l’onordi venirvi? Voideste di piglio al mio microscopio • e che cosav'a ve va io posto dentro ?
Cav.