î BRU-CHI.
Meta-morfoside’ Bru-chi .
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Gl’ Insetti,
do. La mosca prevalendosi del di lui stordi-mento, gli salta addosso, lo strascina per ter-ra , e gli scavezza le gambe. Poscia s’aggiracon gran burbanza attorno di esso; o sia perafferrarlo da quella banda, onde non possa te-mere delle diluì morse, o sia per ringalluzzar-si d’aver riportata la vittoria del nimico dellasua stirpe, e dopo avergli ronzato tre volte in-torno , viene alle prese, e se lo porta per aria.
Cav. Si può dire, che questo sia proprio fu-cinile del moscaio. Cosi appunto fu malmena-to dal prode Achille il povero Ettore. Dopoaverlo ribaltato dal cocchio, lo disarmò, glifece mille strapazzi, e sei portò nel suo padi-glione.
Cont. Se voi bramate d’imparar a conoscerele varie razze de’ bruchi, i loro istinti, e tut-te quante le lor proprietadi, potrete, quandovi ritrovate in campagna, adunarne di tuttele sorte , e custodirli in altrettante scatole , do-ve avrete la diligenza d’ apprestar loro di quel-la verzura, sopra la quale gli avrete trovati amangiare, e di governarli ogni giorno di nuo-vo. Non potreste mai credere quanto dilettovi recheranno le loro diverse, ma sempre re-golari , operazioni.
Conte /. Mi pare omai di vedere il Signor Ca-valiere cogli occhi tesi verso i bozzoli più ma-turi , aspettando con impazienza il felice mo-mento dell’accennata risurrezione.
Prior. Oh Dio! Chi può far di meno di noninarcare le ciglia per lo stupore, in vedendoun sì bello, quasi dissi miracolo della naturaiAprasi una di coteste crisalidi. Vi parrà di nonvedervi per entro, fuorché una cotale polti-glia,
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