I FILU-CELLI,
58 Gt’ Insetti.
addietro, la curiosità di far questa prova su’gelsi , che rispondono sotto i balconi della miacamera; dove feci porre una quantità di filu-gelli, che mi fecero una buonissima riuscita,senza intrigarmene in conto alcuno. Cosisipratica nella China, nelTunchino, ed in al-tri paesi caldi. Le farfalle provenute da’ ver-mi, o, per dir meglio, da’bachi da seta, scel-gon sul gelso un sito acconcio, ove depor le loruova, e ve l’attaccano con quel vischio, di cuila maggior parte degl'insetti sono forniti pe’va-rj loro bisogni. Quest’uova' trapassano ip cotalguisal’autunno, el’inverno, senza riceverenocumento veruno. La maniera, com’elle sonsituate, e attaccate, le mette al coperto findi que’ghiacci, che talora non la perdonano nèpure al gelso medesimo. Il feto, che sta rac-chiuso nell’uovo, raccomandato alla curad’una provvidenza tenera, ed amorosa , nonesce suora, se prima non gli è apparecchiato ilproprio alimento, e se la foglia non principiaa spuntare da’suoi germogli. Spuntata che sia,queste beffinole traforano il loro gu scio, e sispandono per la verzura ; dove vanno a pocoa poco crescendo, e posano , in capo a qualchemese, sul medesimo albero certi bozzoli di se-ta , che paiono , in mezzo di quelssamena ver-zura, da cui prendon risalto, tanti pomid’o-ro. Questa maniera d’allevarli è per la loro sa-lute vie più sicura, e ne costa minor fatica.Ma un cotal metodo , attesa l’intemperie de'nostri climi, è soggetto ad un'infinità di disor-dini, a’quali non è possibile riparare. E've-ro , chea forzasti reticelle , o con qualch’al-tro artifizio, fi posson difendere dalle persecu-zioni
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