Dialoqo Terzo, 75
alcuni giorni addietro, la descrizion del lavo-ro del ragno : avete potuto osservare conquanta soddisfazione si stette a sentire il vo-stro ragionamento. Non ci aspettavamo maidi ritrovare in un animale cosi abbondevoletanta pulizia, nè tanta novità , Signor Ca-valiere , questo sarà’l tema della session di do-mane . Ma vi consiglio a fare anticipatamentetina cosa.
Cav, Che cosa?
Contef. D’andaryene passo passo a casa di untessitore ( giacché in questo paese non ne man-cano ) ed' osservare minutamente in qual ma-niera essi tessano le lor tele , per capire piùagevolmente quanto il Signor Priore dirà in-torno alla fabbrica di quelle de’ragni. V’assi-curo , che l’una y' aiuterà a’ intendere l’altra.Aspettatevi di veder gente assai povera: peraltro il lor mestiere non vi dispiacerà ; e comeche l’invenzione del tessere sia molto antica,pure per voi riuscirà affatto nuova. Vi ravvi-serete ben dell’ ingegno, sì; e vi so dire, chevi chiamerete contento d' aver abbracciato ilmio consiglio, e aver veduta una tale mani-fattura ,
Cav. Vi contentate , Signora , eh’ io miprevalga di qualche servitore di casa, per ac-compagnarmi dove voi dite ?
Trior. Questo è un assunto, che 3 me sospet-ta. SignorCavaliere, con vostra buona licen-za , bisogna eh’ io mi trovi colà , per servirvid'interprete. Questa buona gente parla in uncerto linguaggio , che da voi non ^intendereb-be, e temo altresì, che nè men essiintende-rebbono il vostro.
I FILU-GELLI .
Contef.