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I RAGNI.
DIALOGO QUARTO.
La ContessaIl Priore
di Gionvale
Il Cavaliere del Broglio.
Comes. Ignor Cavaliere, prima di venire j RAGNI
a 1 nostri insetti , avrei caro disentire, che cosa vi paia del me-
stiere del tessitore. Distinguete voi ora l’ordi-to (a) dalla trama? (è)
Cav. Son informato di tutto •• e vi saprò an-che dire qual uso si faccia delle calcolo, (e)
(a) V ord ito è il fi 1 o montato iul!' orditoio.
(b) La trama, o ripieno, è il filo, eh e si fa pas-sare attraverso l’ordito per mezzo della spòla .
(c) Le calcole son certi astìcelli, su cui il testoretiene i piedi, e abbassandoli , e alzandoli scambie-volmente , fa alzare, e abbassare i licci.
( d ) I licci son fila torte a guisa di spago, dispostetutte quante per ordine, ed appese a certe girelle, ocarrucole , che , alzandosi , fanno respettivamentealzare , e abbassare ciascuna porzione di fila mon-tate siili’ orditoio.
(e) Il pettine è un istrumento di bosso, compostodi molti denti, attraverso iquali passan le fila dell’or-dito: e serve a far connettere, o serrare il nuovo filodella trama col precedente.
( f ) La spola è un piccolo ordigno di bosso, a fog-gia di navicella, nel di cui mezzo è il cannello del fildella trama, avvolto in modo, che possa scorrere.