90 Gl’ Insetti.ÎRAGNIg no è odiato da tutti ; che tutti nimicano la dilui tela; e eh’ella sempre va a risico di venireschiantata ; così l’ha fornito d’un magazzino,ondeestraer la materia da risarcirla più voltedi seguito, e quello magazzino, appena vo-tato , subito fi riempie . Contuttociò vieneun tempo, che la cava finisce. Quando il ra-gno di venta vecchio, il di lui vischio fi secca,e reltano pure asciutte le spugne, o polpastrel-li delle sue zampe.
Cav. Ma come fa a vivere allora ?
Trìor. Aguzza l’ingegno. Il ragno vecchio,vedendo di non aver più modo di guadagnarsiil vitto, ne va a trovare un più giovane; gliespone il suo bisogno , e gli manifesta la sua vo-lontà. Allora il ragno giovane (fia per la ve-nerazione , eh' ei presta alla vecchiezza, siaper la tema di non provare i rigori del di luipinzo) gli cede il posto, e va a fabbricarsi al-trove una nuova tela. Ma se il vecchio, permala sorte, non trova chi per amore, o perforza gli rinunzi la propria tela., è costretto( non avendo altro modo di procacciarsi il suovitto) a morirsi di fame,
Contes. Il Signor Priore non è ancor potutoarrivare a riconciliarmi con questa bestia. E'però buona pezza, eh’ei m’ha guarito dallagrande avversione, che aveva , anche a sco-li ragno rime parlare. Pia fatto ancora di più. M’hade’giar- resa capace di star a osservar per minuto il la-dini. vorlo del ragno de’giardini, il quale è affattodifferente da gli altri. Siccome la manifattu-ra di esso m’è partita ben singolare , ho caro,che’l Signor Cavaliere l’intenda . Vi sonomoltissimi, che in vedendo, com’egli passa
attra-