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92 G 1 * I N s E T T I »ì RAGNI a destra, monta sul primo, eh’è in alto, e di (questo sen passa a quel, che pende a sinistra. ,In tutto questo viaggio va sempre filando: di Cpoi accorcia , e stira quel!’ ultimo filo, che 1ciondola da man dritta, e l’appicca dalla banda 1sinistra a quel segno * che più gli piace; e cosi 1viene a formare un quadro , o almeno una fi- [gura consimile: Nel mèzzo di detto quadro ,trova modo di fare una croce, ìa cui interseca-zione, o punto dimezzo diviene un centro, !dove riporta da tutte le bande degli altri fili, ,che sembrano tanti razzi di ruota, i quali va-dano tutti a terminar nel suo mezzo. Eccovidunque stordito, o sia la pianta dell’opera;tiò fatto, si serve d’un filo più sottile, per *farne la trama. Égli si pianta a principio nelcentro, dove le fila dell’ordimento s’incrocic-chiano tutte insietrie, e tira intorno al medesi-mo centro un piccolo cerchio; poco distantedal quale ne tira un altro, e poi un al tro * prò-seguendo mai sempre a far passar questo filo or-bicolare da un razzo ali’altro, intanto che fi- jnahnente arriva a’fìli maestri,che reggono tal- ,tai’opera. Dopo aver tesa in cotal guisa la ra- ^gna, s’accigne a cacciare. Si mette nel centrodi tutti i cerchi predetti col capo allo’ngiù,'imperocché, stando in una positura- diversa* jil di lùi ventre, che non è raccomandato aialtro, che a un sottilissimo collo, gli peserei»-be troppo ; laddove in un tal posizione viensostenuto dalle zampe, e dal petto. Colà egliapposta la preda, né gli bisogna star molto! ‘bada : conciolia cosa che st aria è sì ripiena dimosche, e di moscherini, che vanno attorno > ^
che sempre qualcun n’incappa dentro la ragna. f