Dialogo Nono.
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j\i citna di quattro gorbie , o ale taglienti .
Questa freccia ti stacca di netto dal corpo dichi la scaglia , e va a ficcarli in quel dell’al-tra, o pure, dopo aver fatto il suo colpo,ca-de per terra. La chiocciola ferita scaglia puressa la-siia contro la feritrice: e questo duel-lo va presto presto a finire in un’ amorevolericonciliazione . Le frecce di questi animalison composte d’una materia simile al corno.N’hanno sempre appresso di loro di pronte,qualora voglion congiugnersi : il che succedeogni anno, tre volte in sei settimane , coll’intermezzo di quindici giorni da un congiun-gimento ali'altro . Incapo a diciotto giorniciascuna di esse depone le sue uova fra la ter-ra , e ve le nasconde con molta cura . Oravorrei sapere dal Sig. Conte , se il nicchiodelle chiocciole sia formato insieme coll’uo- Nicchiovo, sì o nò; e corsie egli vada - ^
a poco a po-reslaurandosi , auando li
chioc-
ciole
co crescendorompe.
Cont, Signore , credo d’âver tanto capita-le, che basti per appagarvi. Ho già fatte so-pra di ciò cinque o sei esperienze , che mi 00 Nai-lon riuscite he ni stimo : e di questo mi provar- ^
rò per dar risposta a’vostri quesiti. Memo'r
(a) La chiocciola viene al mondo , o sbuca dell’Acc,dall’uovo col suo nicchio beli’ e formato ; egli delleallora è d’una picciolezza proporzionata aldi scienzelei corpicciuolo, e ali’ estensione del guscio,ove il medesimo uovo si stava nascoso. Onesto î^ c _ n . enicchio ferve di base ad un altro, il qual deve
Rea,!-mur Lec-
ere scere a poco a poco insieme colf animale, U venho-II medesimo , senza divenire più grande diesar nar.quel che fosse nello spuntare daisuovo, fusti- T. 3 .ep, 2 .
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