Dialogo Nono. 215
di erba , per vedere quel che seguiva . Os-servai di lì a poco, che quella parte del cor-po loro , che mediante la frattura del nicchio,era rimata scoperta, e ti vedea nuda nuda, siricopriva benissimo con una certa schiuma, osudore, che trapelava ad un tratto da tutti i po-ri. Notai in appresso, che quella schiuma sisporgeva di mano in mano più in fuori, venen-do sospinta da un’altra, che scorrea per di den-tro, - e quanto,prima la vidi. ridotta, a livellodella scorza rimanente.
Prior. Signore , potete voi assicurarvi, chequella mucilagine , onde si forma la scorza,provenga dal corpo dell’animale, e non piut-tosto daU’estremità del nicchio adiacente ?
. Cont. Ne son.più che certo. Sentite, come hofatto a. chiarirmene. Dopo aver rotto un pez-zetto di quella scorza, ho tolto da un uovo digallina quella sottile pellicola, che sta tra il gu-scio, estdovo., e l’ho insinuata bel.bello fra!corpo della chiocciola , e Torlo della frattura.Ora, se il nicchio a veste contribuito perse me-desimo a rammarginarti, il sugomucilaginoso,che indi sarebbe Igorgato , avrebbe dovutospandersi sulla predetta pellicola, e ricoprirla,a misura che il buco s’andava serrando. Se poiquella schiuma foste scaturita dal corpo mede-simo della chiocciola, la pellicola avrebbe do-vuto impedire, che non trapelasse al di fuori,ed in tal caso avrebbe dovuto condensarti trala pellicola, e il corpo dell' animale : comeappunto addivenne.
Prior. Se così è, non ho che replicare.
Cont. Ho fatta ancora un' altra riprova. De'quattro, o cinque cerchj, ond’è composto ilO 4 nic-